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Archive for the ‘Racconti di Viaggio’ Category

ago
31

Continua il nostro gironzolare per la città di Copenaghen e ci ritroviamo a scoprire ulteriori ed interessanti luoghi tutti da scoprire. L’ultima volta ci siamo lasciati con la visita a Norrebro e a Osterbro passando per il cimitero e per il Falledparken. Quest’oggi ci siamo svegliati di buon mattino per fare colazione in una delle panetterie di Norrebro che sono molto economiche e che vi permettono di fare colazione con fantastici dolcini tipici danesi e un buon cappuccino. Da qui siamo arrivati alla stazione di Norreport (pieno centro città)  recandoci successivamente al Botanisk Have. Questo meraviglioso giardino botanico, con numerose specie di piante (circa 20.000 provenienti da tutto il mondo) è davvero delizioso e ben curato. Nel cuore del giardino è possibile ammirare la Serra delle Palme (Palmehus) con numerossime specie di palme e vari laghetti tenuti molto bene. Nel giardino ci sono anche un cafè, un area relax e non è raro incontrare varie specie di animali come le papere e altri uccelli, scoiattoli, rane ecc… Di fronte al giardino botanico si trovano a pochi metri di distanza si trovano i Cogens Have praticamente i giardini reali dove vi è il Rosenborg Castle altra residenza reale, una caserma, e immensi giardini e prati ben curati con aiuole, panchine e posti dove sostare per trascorrere una giornata all’aria aperta. I Danesi amano molto questi giardini ed infatti noterete una certa affluenza di persone soprattutto la domenica mattina. Dopo aver sostato per un paio d’ore in questi giradini , abbiamo preso la metro e siamo scesi nel quartiere di Christinhavn per dirigerci poi verso Cristiania. Questo affascinante luogoCristiania è una comunità di Hippie dedite al rispetto della natura, all’amore libero e alle droghe leggere, il riciclaggio dei rifiuti, il riutilizzo dei vestiti. Una volta entrati a Cristiania è come se stesse in un altro paese, non appartenente alla comunità europea, con regole proprie. Non è possibile fare fotografie all’interno poiché vi troverete catapultati nella conosciuta Pusher street dove troverete un po di tutto. Lungo questo viale principale c’è un piccolo mercatino molto pittoresco, un cafè, bar, e luoghi di ritrovo. Seguiteci perchè dalla Danimarca ci spostiamo in Germania alla volta di Kiel per un altra esperienza di viaggio esaltante. Dopo Kiel sarà la volta di scoprire le bianche scogliere di Dover. Buone vancanze a tutti.

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ago
28
Continua il nostro peregrinare per la città di Copenaghen alla scoperta di interessanti luoghi da segnalarvi sul nostro blog. Oggi la nostra meta principale è stato il quartiere di Norrebro a nord ovest del centro cittadino. Questo bellissimo quartiere è ben diverso dalla Copenaghen che siamo abituati a vedere, qui si trovano panetterie, negozietti di artigianato, fruttivendoli, parruchieri, negozi locali e tanti altri negozi gestiti esclusivamente da immigrati. E’ un quartiere multietnico e popolare che ospita un gran numero di immigrati noto anche per la sua spumeggante vita notturna. Percorrendo la Norrebrogade ci siamo imbattuti in un bellissimo giardino con alberi molto alti ed aiuole ben curate, ma poi inoltrandoci all’interno ci siamo accorti che si trattava di un cimitero l’ Assistens Cemetery che ospita le tombe di artisti, pensatori e scrittori più celebri della Danimarca tra i quali anche la tomba di Hans Cristian Andersen. Dopo una breve sosta per il pranzo al Klimt Cafè sulla Frederiksborggade, un delizioso cafè con un menù molto interesante e dipinti di Klimt su tutte le pareti, ci siamo diretti verso Osterbro, altro quartiere posto a Nord-Est del centro cittadino per visitare il parco più grande della città il Faelledparken. Questo parco ospita lo stadio della città e immensi giardini con laghetti dove trascorrere intere giornate all’aria aperta. Dopo qualche ora trascorsa in completo relax abbiamo attravrsato la city center, percorso lo Stroget, e dopo aver guardato qualche vetrina siamo arrivati al Tivoli. Il meraviglioso parco dei divertimenti in pieno centro città all’interno del quale è possibile trascorrere una piacevole giornata all’insegna del divertimento ma anche di tanto altro. Il biglietto di entrata costa 95 corone  danesi(circa 15 euro)  e vi permette l’ingresso al parco, se volete poi accedere anche alle attrazioni queste hanno un costo aggiuntivo che varia dalle 20 alle 40 corone circa. E’ possibile poi fare un biglietto che prevede un costo unico che comprende ingresso e giostre. Il parco è rivolto non solo ai giovanissimi ma è per tutte le età. Infatti è possibile trascorrere la serata a teatro, oppure ascoltare un concerto di musica jazz o blues, bere una birra al Biergarten, e assaporare un pasto in uno dei tanti ristornati presenti. Domani ci aspetta un altra grande giornata qui a Copenaghen, infatti il programma prevede Cristiania, i giradini reali, e l’orto botanico. Buone vacanze a tutti.
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ago
27

Inizia da oggi il nostro tour per le capitali europee più conosciute alla ricerca di informazioni preziose che possano arricchire al meglio il nostro blog. Siamo partiti con un volo Transavia per Copenaghen e siamo arrivati all’aeroporto di Kastrup. Da qui ci è bastato prendere una metropolitana al prezzo di 5 euro a persona circa (Quella di colore giallo) e abbiamo raggiunto il Cabinn Scandinavian Hotel doe avevamo precedentemente  prenotato una stanza tra le più economiche in città. L’hotel ha delle stanze molto piccole ma funzionalissime dove vengono sfruttati al meglio tutti gli spazi. Il Cabinn Scandinavian Hotel è il giusto compromesso per chi vuole risparmiare ma allo stesso tempo non richiede servizi eccessivi o particolari esigenze ma essere in piena zona Tivoli. Arrivati in hotel e sistemati ci mettiamo da subito in cammino per scoprire la città. Cominciamo con il centro della città passeggiando e arriviamo nella piazza centrale per poi preseguire per la famosa via principale lo Stroget ricca di negozi alla moda, grandi firme, e negozi in franchising. Percorrendo tutto lo Stroget si arriva poi al Nhyavn con le affascinanti casette colorate i cafè e le barche attraccate sul piccolo molo. Da qui abbiamo attraversato Frederiksstaden che è il quartiere reale di Copenaghen dove risiede la regina di Danimarca. Nella piazza Amalienborg Slot ogni giorno alle 12 avviene il famigerato cambio della guardia ve ne accorgerete perchè una scia di turisti muniti di macchina fotografica e telecamere seguono tutta la parata e l’evento. Attraversando la piazza, al centro c’è la statua di Federico IV e di fronte si vede la famosa cappella di Marmorkkirken (la chiesa di Marmo) molto suggestiva e particolare con la cupola che si ispira alla cupola di San Pietro a Roma. Da qui proseguendo siamo giusti al Kastellet una fortezza a forma di stella con enormi prati verdi, cannoni e ponticelli e caserme di epoca settecentesca. Da qui poi volevamo ammirare la famosa statua della Sirenetta ma è stata trasferita momentaneamente al World Expo in Cina. Al suo posto un enorme megaschermo che trasmetteva una web cam con le immagini della sirenetta in diretta dalla Cina. Dopo tutto questo peregrinare la fame si è fatta sentire e non potevamo non provare i famosi Smorrebrod tipici della città Danese. Su una guida abbiamo letto che i migliori sono quelli di Ida Devidsen  e siamo andati a provarli. Non siamo soliti fare pubblicità ai ristoranti ma questo è davvero esagerato. Gli Smorrebrod di Ida Davidsen sono i più buoni si tutto il paese e con innumerevoli gusti ma molto molto delicati. Consigliato assolutamente!! . Domani ci attende un altra giornata qui in Danimarca, seguiteci perchè il programma prevede Norrebro, Tivoli, il cimitero ed il parco più grande della città e tanto altro da scoprire.

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ago
03
Ischia Castello Aragonese

Ischia Castello Aragonese

Come promesso ieri su Twitter siamo stati sull’isola di Ischia per raccogliere informazioni turistiche per il blog e per raccontarvi la nostra esperienza con tantissime foto che potrete trovare nella galleria di foto di Ischia sul nostro sito web. Siamo partiti da Pozzuoli con il traghetto Medmar delle 9 e 35 che è arrivato in orario e pur essendo Lunedì era abbastanza pieno ma non pienissimo come ci attendavamo il 2 di Agosto. Le compagnie di navigazione sono due potrete scegliere tra Medmar o Caremar cambiano orari e tariffe. Arrivati sull’isola abbiamo preso un microtaxi che ci ha portato nella zona di Cartaromana dove abbiamo potuto ammirare dall’alto le bellezze dell’isola. Chiedendo al tassista come stanno andando le cose sull’isola mi ha detto che c’è poca affluenza e che solo nel weekend si vede molto movimento. Effettivamente rispetto agli altri anni c’è davvero poco movimento sull’isola ma confidiamo comunque nelle due settimane centrali, qundo l’affluenza sarà massima. Arriviamo a destinazione ed iniziamo a fotografare un po di cose per il sito e approfitatto per fare un bellissimo bagno nelle acque cristalline dell’isola, meravigliosa! Finito il momento di relax ci rechiamo nei luoghi di interesse ed in primis visitiamo la Torre di Michelangelo che ospita una mostra di Elio Marchegiani fino a metà Settembre e tutta la bellissima baia di Cartaromana con gli scogli di S.Anna e da qui si ha anche una meravigliosa

Scogli di S.Anna

Scogli di S.Anna

visuale del Castello Aragonese che si trova a Ischia Ponte. Scendiamo nella zona del Porto e qui e d’obbligo un buon gelato da Calise in Piazza degli Eroi dove sostiamo per circa una mezz’ora per poi andare nella zona di Lacco Ameno, dove c’è il famoso scoglio a forma di fungo, proseguiamo per Forio dove ci sono innumerevoli spiagge interessanti come Citara, Cava dell’Isola, Sorgeto e San Francesco. Ovviamente una giornata intera non è possibile fare un giro completo dell’isola perchè c’è davvero tanto da vedere come la meravigliosa piazzetta di  S.Angelo, Barano, Campagnano, Panza, Casamicciola Terme, la spiaggia dei Maronti. Siamo ritornati con il traghetto delle 19 Medmar che va da Ischia a Pozzuoli consapevoli di aver trascorso una giornata indimenticabile. Abbiamo raccolto innumerevoli informazioni turistiche che in questi giorni cercheremo di comunicarvi attraverso il nostro Blog. Molto interessanti sono le iniziative sull’isola per il periodo di Ferragosto e per il mese di settembre. Sul nostro sito potrete confrontare i prezzi di centinaia di offerte per questa meravigliosa isola ad 1 ora circa di traghetto da Napoli.

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lug
30

Salve a tutti, quest’oggi vi riportiamo un racconto di viaggio di un weekend a Madrid con volo e hotel low cost con tanto di foto e consigli di due attenti viaggiatori noi :-) )

Partiamo  per Madrid con Vueling e arriviamo al bellissimo aeroporto di Barajas nella capitale Spagnola. Da qui con la metro ed il supplemento di circa 1 euro, rispetto alla corsa normale,  arrivamo a destinazione. Alloggiamo in un hotel 4 stelle, situato ad Alonso Martinez, il Gran Versalles, un ottimo hotel a 4 stelle con un ottimo rapporto qualità prezzo. Il tutto ci è costato circa 480 euro 2 persone volo+hotel circa (240 euro a testa). Abbiamo cenato e poi fatto un giro per la città di sera tra i localini che sono situati uno di fianco all’altro  ma la stanchezza era tanta ed abbiamo preferito andare a dormire per goderci la città il giorno dopo. Usciamo di buon mattino e ci rechiamo al Museo del Prado dove ci sono affascinanti dipinti di autorevoli autori provenienti da tutta Europa come El Greco, Botticelli, Caravaggio, Goya, Mantegna,Velázquez e tantissimi altri di notevole importanza. All’entrata vi viene data una mappa dell’intero museo e delle varie sale espositive. Lo consigliamo vivamente a tutti perchè è davvero interessante ed emozionante. Dopo il museo che per visitarlo ci ha impegnato metà della giornata, immediatamente dopo ci rechiamo sulla Gran Via, il corso principale della città, a bere e mangiare qualcosa e fare un giro per negozi di grossi franchising ai piccoli negozietti di scarpe e abbigliamento. Qui potrete gustare, nei famosi “Museo del Jamon” l’ottimo prosciutto crudo dal sapore intenso  e servito a cubetti o a fette. Ritorniamo in hotel e ci prepariamo per la cena per poi recarci nella zona dei localini (dietro la scritta Tio Pepe) dove numerosi pr ci invitano ad entrare offrendovi una cosumazione. La mattina dopo, di buon ora ci rechiamo in un altro luogo davvero molto suggestivo ed anche molto bello il famoso Parco del Buon Retiro un enorme parco in pieno centro città, con tanto di laghetto, esposizioni , giardini ben tenuti e piccoli chioschetti dove consumare qualcosa, il Palazzo di Cristallo, la bellissima Fontana dell’Angelo Caduto, la Fontana del Carciofo. Qui poi ci siamo fermati al fresco in un chioschetto ed abbiamo pranzato e trascorso alcune ore qui in piena tranquillità. Da qui ci siamo recati nelle vie del centro ed abbiamo visitato l’enorme Plaza Mayor ed i negozietti sotto i porticati, l’Arco de Cuchilleros. Dalla piazza ci siamo recati verso  Plaza de Espagna, Plaza de Colón, Palacio Real. La sera dopo aver cenato a base di Paella e Sangria ci hanno detto che molti locali alla moda si trovano nella zone di Chueca dove si trovano anche molti locali gay, di tendenza e molto particolari. Siamo andati li a trascorrere la serata. L’ultimo giorno prima di andare via, siccome non si può andare a Madrid se non si vede il bellissimo stadio del Real il Santiago Bernabeu abbiamo preso la metro e siamo scesi alla fermata con lo stesso nome dello stadio. Abbiamo pagato un prezzo di entrata di circa 15 euro a testa e visitato l’intero stadio che racchiude i molteplici trofei vinti , Champions league inclusa,  filmati con la storia del club, gli spogliatoi, le vasche idromassaggio, il campo, le panchine, davvero entusiasmante. Alla fine della visita ci si può recare al piano di sopra dove c’è la tribuna d’onore e un mega store dove poter acquistare i gadget della squadra. Siamo ritornati in hotel per poi con la metro raggiungere l’aeroporto e ripartire per l’italia. E’ stato un viaggio entusiasmante che consiglio a tutti di fare. La capitale della Spagna ha tutto un altro fascino rispetto alle altre grandi città della regione, è una splendida città che vale la pena visitare. Buon viaggio a tutti.

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giu
24

Oggi ospitiamo il racconto di viaggio che ci ha inviato Marco con partenza da Napoli per Torino con volo e hotel.

Ciao sono Marco volevo condividere con voi un weekend che ho trascorso a Torino alcuni mesi fa. Convinto da una mia amica che studiava li, sono partito da Napoli Capodichino con un volo Alitalia diretto a Torino Caselle. Ho preso un taxi che mi ha portato al centro di Torino e poi al mio hotel situato a circa 1 km  e mezzo dal centro città. La prima impressione che ho avuto  non è stata quella della solita città del Nord fredda, come tutti possono immaginare,  ma di una città calda, accogliente e da un atmosfera molto particolare. Accompagnato dalla mia amica e da altri amici torinesi doc, ho cominciato a visitare i luoghi più rinomati della città.  La mia prima visita è stata quella della bellissima e lunghissima Via Garibaldi ricca di negozi, caffè, e ristoranti. La seconda tappa è stata quella di Piazza Castello , la piazza principale di Torino, dove convergono Via Pò, Via Garibaldi, Via Roma, e Via Pietro Micca. In questa piazza, dove non è difficile trovare concerti e manifestazioni, ho visitato il bellissimo Palazzo Reale. Da qui, attraversando Via Roma, mi sono diretto verso Piazza San Carlo, definita il “salotto” di Torino, una delle piazze architettonicamente più belle della città Piemontese. Nei pressi della piazza ho visitato il Museo Egizio che devo dire la verità non mi ha entusiasmato particolarmente. Da qui mi sono recato al famoso caffè “al Bicerin” in Piazza della Consolata per gustare il buonissimo caffè.  Da li, in via Montebello per visitare uno dei simboli della città: La Mole Antonelliana che  in quel weekend ospitava la mostra del Cinema, evento di grande importanza e interesse. All’uscita, la mia amica, mi ha portato a prendere un gelato nella rinomata caffetteria Fiorio, per assaggiare il buonissimo ”gelato al gusto di Gianduia” una della specialità del luogo, come d’altronde è facile immaginare che i Gianduiotti sono una delle specialità tipiche.  Sono ritornato in hotel per riposare e prepararmi per la sera. Giunta la sera verso le 7, la mia amica mi ha portato in un noto locale di Torino dove è consuetudine, consumare la cosidetta “Apercena” a base di stuzzicherie, piatti tipici, accompagnati da buon vino Piemontese. Da qui ci siamo spostati verso la zona dei Murazzi sul lungo Po, dove ho trovato moltissimi locali dai generi musicali più disparati e che accontentano qualsiasi gusto ed esigenza. La mattina seguente sono ripartito per Napoli consapevole di aver visitato una città dalle mille sfaccettature e dalle immense bellezze, ricca di arte, architattonicamente interessante, e con una vita diura e notturna da fare invidia alle più rinomate capitali europee.

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giu
16

A Copenaghen in Danimarca c’è un bellissimo parco giochi dove vi sarà possibile trascorrere intere giornate all’insegna del divertimento più sfrenato e dell’allegria. Quest’oggi vogliamo raccontarvi la nostra esperienza personale su  come arrivarci e quali sono state le nostre esperienze di viaggio in merito. Siamo arrivati il 14 di Agosto  con un volo Transavia all’aeroporto di Kastrup a Copenaghen, da qui con un treno/navetta, in circa 13 minuti, siamo arrivati alla stazione centrale di Copenaghen. Inutile divi che i treni Danesi sono tra i migliori che abbia mai visto per il momento in Europa, pulitissimi, precisi, comodi e con il collegamento ad internet. Da qui, scesi alla stazione, ci dirigiamo verso il nostro hotel per poi recarci al famoso parco dei diverimenti che si chiama Tivoli. Entriamo da questa entrata che vedete li in foto, e prima di entrare una banda musicale, tutti vestiti con abiti di scena, ci da il benvenuto, e già questa cosa è stata abbastanza esilarante. Entriamo pagando un biglietto di circa 95 DKK corone danesi a persona (circa 12 euro) e ci inoltriamo nel parco  che è davvero molto suggestivo, pieno di viuzze acciottolate, alberi, e chioschi di ogni tipo. Anche le attrazioni sono innumerevoli a partire dalle montagne russe chiamate ” The Demon” o all’eccitante “Vertigo” ed anche alla Golden tower, Nautilus, The Panda, The Dragon, The Star Flyer, The Monsoon, e altre divertentissime attrazioni. Nel parco tutti i giochi si pagano a parte, perchè all’interno è possibile trascorrere intere giornate, e infatti verso sera si intensificano gli spettacoli, i concerti di gruppi musicali, e i festival sia all’aperto d’estate che nella meravigliosa Concert Hall dove poter ammirare concerti di musica Jazz, classica, e musical.  Inoltrandoci poi nel parco abbiamo visitato anche il bellissimo acquario “The Tivoli Aquarium” al costo di circa 20 DKK (circa 2,50 €) dove potrete ammirare molteplici specie di pesci molto colorati, piccoli squali, e godere a pieno di uno spettacolo della natura. Proseguendo la visita del parco verrete attratti da un enorme galeone posizionato nel laghetto, dove potrete dare da mangiare a centinaia di carpe tutte colorate. Il galeone è un ristorante “The Pirateriet” dove è possibile fermarsi per mangiare un boccone per poi proseguire nella vostra visita al Tivoli.  Ma non è di certo l’unico ristorante perchè nel parco ce ne sono tantissimi e coprono ogni esigenza e gusto andando dalla cucina giapponese, alla danese per poi arrivare fino alla classica trattoria italiana con pizza e spaghetti. Oramai esausti ci avviamo verso l’uscita consapevoli di aver trascorso una delle giornate più divertenti e adrenaliniche del nostro soggiorno a Copenaghen. La cosa che poi ha colpito tutti noi è stata  sopratutto la consapevolezza e la voglia di ritornare dinuovo in questo meraviglioso posto dove potrete portarci anche i vostri bambini e trascorrere intere giornate divertendovi, ascoltando buona musica dal vivo, mangiango, giocando. Buon viaggio a tutti.

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giu
09

Continuiamo anche oggi a raccontarvi le varie esperienze di viaggio avute in giro per il mondo e quest’oggi vogliamo parlarvi di come abbiamo raggiunto l’isola de la Maddalena in Sardegna. Abbiamo raggiunto Palau che si trova a nord della Sardegna e si affaccia sull’arcipelago della Maddalena da dove, dal porto, potrete imbarcarvi per raggiungere le rinomate isole. Il biglietto costa all’incirca 10 euro A/R con l’auto e la durata del viaggio e di circa 15 – 20 minuti.  Ci sono diverse compagnie di navigazione sia private che pubbliche con tariffe diverse, basterà recarvi al porto di Palau per trovare biglietti ed informazioni. In alta stagione la frequenza dei traghetti è molto alta e non vi sarà di certo difficile trovarne uno in partenza. Ci siamo imbarcati e fatto colazione stesso nel bar del traghettino, pronti per esplorare l’isola della Maddalena. Arrivati nel porto le indicazioni stradali ci portano subito a dirigerci verso la strada panoramica che dal porto ci porta ad avere una bellissima veduta di tutto l’arcipelago dall’alto per poi scendere dinuovo verso il mare ed incotrare la bellissima spiaggia di Spalmatore. Qui c’è un piccolo bar e una lingua di spiaggia che da sul rosa (da non confondere con la famosa spiaggia rosa che si trova sull’isola di Budelli) con un mare e dei colori davvero unici. Impossibile non fermarsi per stare li poche ore per fare un bagno in quelle meravigliose acque. Da li ci asciughiamo e continuiamo la nostra visita sull’isola seguendo sempre la strada panoramica e ci imbattiamo in un incrocio che ci indica la località di Abbatoggia, seguiamo la strada che è poi chiusa alla fine e ci troviamo in una serie di cale e calette dal mare trasparente scogli, sabbia e macchia mediterranea tutto assieme. un bagno anche qui è d’obbligo visto che il sole batte forte e l’estate incalza e lo scenario è davvero unico. Ci rivestiamo e da qui ripercorriamo al contrario la strada panoramica ed imbocchiamo l’altro incrocio che ci porta a Bassa Trinità dove fermandoci c’è una discesa di sabbia che ci porta in un altra spiaggia ben servita con un chioschetto e gli ombrelloni e piccoli sentieri da percorrere. Da qui ripercorriamo sempre la strada panoramica e ci dirigiamo dinuovo nella zona del porto per poi fermarci e girare un’ po’ per il centro dell’isola. Piccoli negozietti di souvenir, prodotti tipici, e ristorantini caratteristici rendono la nostra passeggiata molto piacevole e divertente. Ma non ci crogioliamo e ci rimettiamo subito in marcia per raggiungere altre piccole spiagge ed insenature per poi raggiungere il ponte che ci porterà a Caprera. Saliamo sul ponte, qui un po’ di problemi per i lavori che stavano facendo per il G8, e via arriviamo a Caprera. Ci dirigiamo subito verso la casa di Garibaldi dove trascorse gli ultimi anni della sua vita. La casa di colore bianco è possibile visitarla per vedere gli oggetti,  i mobili, la stalla, la cucina, le stanze da letto dei figli, e la stanza dei cimeli per poi raggiungere la tomba ed il piccolo cimitero. Da qui riprendiamo l’auto , facciamo un giro nella splendida pineta e ci imbattiamo in altre meravigliose calette e spiagge di colore bianco che si stagliano su un mare cristallino di un colore azzurro di varie tonalità davvero molto suggestivo. Molte spiagge di Caprera sono raggiungibili solo via mare come le bellissime Cala Napoletana, Cala Caprese, Cala Brigantina e tantissime altre.  Ritorniamo alla Maddalena perchè abbiamo poco tempo, e ci imbarchiamo dal porto verso Palau per poi ritornare a verso Olbia da dove eravamo partiti soddisfatti della splendida giornata trascorsa in questo paradiso terrestre con paesaggi immersi nella natura davvero molto suggestivi e unici al mondo, spiagge di sabbia bianca, scogli e un mare che non ha nulla da invidiare ai mari caraibici anzi per certi versi è anche migliore visto il clima e la natura incontaminata che avvolge le calette.

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giu
03

Quest’oggi vi vogliamo raccontare una speldida esperienza di viaggio che ha davverò dell’incredibile, in realtà non sembra una escursione ma una vera e propria favola, romantica, divertente, assolutamente consigliata per chi quest’estate sarà a Rodi. Munitevi di scarpe comode e di una cartina per orientarvi al meglio e dirigetevi a Petaloùdes. Se non avete noleggiato un motorino o un auto, potete arrivarci anche con l’autobus, infatti c’è una linea diretta da Rodi città che vi porterà a Petaloùdes tutti i giorni sopratutto nei mesi estivi. Questo meraviglioso luogo, che tra un po vi descriveremo, è a circa 25 km di distanza da Rodi città ed è un luogo che attrae tantissimi turisti e visitatori curiosi di capire come avviene lo strano fenomeno di cui vi parleremo. In questa suggestiva valle si concentrano migliaia di farfalle attratte, da Giugno a Settembre, dalla particolare umidità dei piccoli ruscelli e dalla particolare resina della folta vegetazione che circonda il luogo. Lo spettacolo è assicurato! uno scenario unico, non vedrete mai al mondo una distesa enorme di farfalle tutte concentrate in un unico luogo. Si poggiano su piccole rocce del ruscello, su piante, e su alberi creando effetti di colore davvero eccezionali e mai visti. Arrivati a Petaloùdes, pagando il biglietto all’entrata (Circa 5 euro al momento in cui vi scriviamo), troverete vari negozietti di souvenir e un ristorantino a conduzione familiare dove è possibile gustare un ottima insalata greca per mantenersi leggeri ed affrontare al meglio il tratto che vi porterà in alto nella valle. Seguite il percorso delimitato da piccole staccionate in legno e piccoli scalini dove c’è gente che sale e gente che scende. Risalendo la valle, potrete vedere questo strano fenomeno e fare fotografie e di sicuro rimanere incantati dagli eccezionali colori (vedi foto1). E’ assolutamente vietato urlare, portare palloni, o fare alcun tipo di schiamazzo perchè potreste disturbare la quiete e l’armonia della valle. Tuttavia il numero di turisti è elevato e quindi non si avrà mai il massimo silenzio e al minimo rumore vedrete tutte le farfalle volare via per poi ritornare piano piano. Risalendo la valle, troverete un ruscello e anche un punto di ristoro. Da qui, se avete voglia di camminare ancora, potete poi fare un altro chilometro in salita per raggiungere la chiesetta di Panagia Kalòpetra molto suggestiva e interessante.  E’ una escursione che vi consigliamo di fare, è divertente, potrete portarci i bambini, e se avete voglia di fresco è il luogo ideale per ripararvi dal calore delle estati bollenti di Rodi. Petaloùdes è aperto tutti i giorni dalle 8:30 del mattino sino alle 9 di sera. (Gli orari sono suscettibili a cambiamenti informatevi prima di andare) ed è un luogo assolutamente da vedere.

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apr
21

Salve a tutti quest’oggi vi raccontiamo l’esperienza di viaggio che noi stessi abbiamo fatto l’anno scorso in Irlanda ed oltre a visitare la bellissima città di Dublino, ci è stato proposto di fare un gita alla scoperta di luoghi incantati e meraviglie della natura che solo questi paesaggi riusciranno a darvi. Alloggiamo in un hotel a Dublino e tra gli opuscoli alla reception ci troviamo per soli 15 euro a persona una bellissima gita in autobus con guida in lingua originale per visitare Glendalough nella contea di  Wicklow in Irlanda. L’occasione è ovviamente di quelle da “non farsele scappare” e prenotiamo il tutto il giorno prima. L’indomani la sveglia è alle 6 e 30 del mattino ed appuntamento in hotel alle 7:15 con il mini autobus di 20 posti che ci porterà a visitare il tutto. La guida, molto simpatica, inizia a spiegarci cosa vederemo e quali saranno le nostre tappe e mentre parla, ringrazia Ryanair per portare ogni anno migliaia di turisti nella città Dublino.

Ponte e ruscello

Ponte e ruscello (Fig.1)

La prima tappa è in un piccolo shop appena prima di arrivare nella valle di Wicklow, dove poter acquistare piccoli gadget, maglie fatte a mano con la lana, souvenir e approfittare di una piccola pausa. Accanto allo shop vi è un piccolo ponte (Fig.1) dove è possibile, fare splendide fotografie al fiume. Rientriamo tutti nel bus e si parte, e la guida ci spiega e ci fa vedere i bellissimi paesaggi che circondano il nostro bus. Ci fermiamo, e la guida ci dice che il bus si ferma qui e ci verrà a riprendere dopo 2 ore. Arriviamo in questo luogo dove c’è un piccolo bar e un pub per poi  proseguire a piedi lungo un sentiero obbligato che ci porta a vedere il bellissimo sito monastico di San Kevin (Fig.2)

Sito monastico di San Kevin (Fig.2)

Sito monastico di San Kevin (Fig.2)

dove oltre alla piccola chiesetta, troviamo anche la Croce di San Kevin. Il sito monastico si trova proprio in mezzo ai due laghi L‘Upper Lake ed il Lower Lake.

Torre Circolare (Fig.3)

Torre Circolare (Fig.3)

Proseguendo per il sentiero, abbastanza agevole ci troviamo davanti
alla bellissima Torre circolare (Fig.3) alta bel 33 metri che veniva usata anticamente per custodire le reliquie sacre. In questo tragitto ci hanno lasciato per ben 2 ore liberi per poter camminare e ammirare queste meraviglie, tra un ruscelletto e fitti boschi e tanta vegetazione c’è da perdersi per quanto è affascinante il tutto. Al metà del tragitto si può ammirare il lower lake e da qui ci fanno fare una pausa pranzo a base di piatti tipici del luogo e una buona pinta di Guinnes. Subito dopo risaliamo sul bus e ci portano a vedere la zona di Sally Gap dove abbiamo una magnifica vista e si possono ammirare alcuni luoghi interessanti dove sono stati girate delle scene di film memorabili come Braveheart, Excalibur e anche  Ps I love you. Da questa zona si gode di una vista meravigliosa di tutta la valle. Con il bus saliamo sempre più a circa 800 metri e incontriamo un altro spettacolo mozzafiato. Stiamo parlando delle Glenmacnass Waterfall, delle cascate naturali che spaccano in due la montagna e cadono a valle. Non sono cascate molto grandi ma sono di sicuro uno spettacolo molto interessante da vedere. Da qui, il bus prosegue, e si ferma in un piccolo spiazzo dove si ha una visuale dall’alto del bellissimo Loch Tay (Guinness Lake). Uno spettacolo della natura, il colore scuro, il silenzio che circonda l’area, rimarrete a bocca aperta per quanto è eccezzionale questa veduta. Da qui proseguiamo per la via del ritorno e verso le 18 e 30 siamo in hotel. E’ stata una bella esperienza, abbiamo visto incantevoli luoghi, incontrato alcuni animali durante il tragitto, e se si capita con un buon gruppo ci si diverte molto anche nel bus, nonostante non si sia padroni della lingua. Lo consiglio a tutti!!

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