Salve a tutti quest’oggi vi raccontiamo l’esperienza di viaggio che noi stessi abbiamo fatto l’anno scorso in Irlanda ed oltre a visitare la bellissima città di Dublino, ci è stato proposto di fare un gita alla scoperta di luoghi incantati e meraviglie della natura che solo questi paesaggi riusciranno a darvi. Alloggiamo in un hotel a Dublino e tra gli opuscoli alla reception ci troviamo per soli 15 euro a persona una bellissima gita in autobus con guida in lingua originale per visitare Glendalough nella contea di  Wicklow in Irlanda. L’occasione è ovviamente di quelle da “non farsele scappare” e prenotiamo il tutto il giorno prima. L’indomani la sveglia è alle 6 e 30 del mattino ed appuntamento in hotel alle 7:15 con il mini autobus di 20 posti che ci porterà a visitare il tutto. La guida, molto simpatica, inizia a spiegarci cosa vederemo e quali saranno le nostre tappe e mentre parla, ringrazia Ryanair per portare ogni anno migliaia di turisti nella città Dublino.

Ponte e ruscello

La prima tappa è in un piccolo shop appena prima di arrivare nella valle di Wicklow, dove poter acquistare piccoli gadget, maglie fatte a mano con la lana, souvenir e approfittare di una piccola pausa. Accanto allo shop vi è un piccolo ponte (Fig.1) dove è possibile, fare splendide fotografie al fiume. Rientriamo tutti nel bus e si parte, e la guida ci spiega e ci fa vedere i bellissimi paesaggi che circondano il nostro bus. Ci fermiamo, e la guida ci dice che il bus si ferma qui e ci verrà a riprendere dopo 2 ore. Arriviamo in questo luogo dove c’è un piccolo bar e un pub per poi  proseguire a piedi lungo un sentiero obbligato che ci porta a vedere il bellissimo sito monastico di San Kevin (Fig.2)

Sito monastico di San Kevin (Fig.2)

dove oltre alla piccola chiesetta, troviamo anche la Croce di San Kevin. Il sito monastico si trova proprio in mezzo ai due laghi L‘Upper Lake ed il Lower Lake.

Torre Circolare (Fig.3)

Proseguendo per il sentiero, abbastanza agevole ci troviamo davanti
alla bellissima Torre circolare (Fig.3) alta bel 33 metri che veniva usata anticamente per custodire le reliquie sacre. In questo tragitto ci hanno lasciato per ben 2 ore liberi per poter camminare e ammirare queste meraviglie, tra un ruscelletto e fitti boschi e tanta vegetazione c’è da perdersi per quanto è affascinante il tutto. Al metà del tragitto si può ammirare il lower lake e da qui ci fanno fare una pausa pranzo a base di piatti tipici del luogo e una buona pinta di Guinnes. Subito dopo risaliamo sul bus e ci portano a vedere la zona di Sally Gap dove abbiamo una magnifica vista e si possono ammirare alcuni luoghi interessanti dove sono stati girate delle scene di film memorabili come Braveheart, Excalibur e anche  Ps I love you. Da questa zona si gode di una vista meravigliosa di tutta la valle. Con il bus saliamo sempre più a circa 800 metri e incontriamo un altro spettacolo mozzafiato. Stiamo parlando delle Glenmacnass Waterfall, delle cascate naturali che spaccano in due la montagna e cadono a valle. Non sono cascate molto grandi ma sono di sicuro uno spettacolo molto interessante da vedere. Da qui, il bus prosegue, e si ferma in un piccolo spiazzo dove si ha una visuale dall’alto del bellissimo Loch Tay (Guinness Lake). Uno spettacolo della natura, il colore scuro, il silenzio che circonda l’area, rimarrete a bocca aperta per quanto è eccezzionale questa veduta. Da qui proseguiamo per la via del ritorno e verso le 18 e 30 siamo in hotel. E’ stata una bella esperienza, abbiamo visto incantevoli luoghi, incontrato alcuni animali durante il tragitto, e se si capita con un buon gruppo ci si diverte molto anche nel bus, nonostante non si sia padroni della lingua. Lo consiglio a tutti!!

 

apr 21st by Marco

Salve a tutti, oggi pubblicheremo dei racconti di viaggio inviati da una nostra lettrice del blog, Marielena. Più che racconti di viaggio li definirei racconti di sensazioni, emozioni o ancora meglio vere e proprie poesie dedicate a queste tre bellissime città dove Marielena è stata.

PARIGI

Mi sei rimasta negli occhi e nel cuore,

con quelle nuvole magiche in un cielo giocoso, come il via vai della gente di ogni lingua e colore che illumina le strade con luce e sapore.

In ogni angolo c’è un pezzo di storia, si può respirare arte e commuoversi in ogni dove… si sente scorrere la vita e il mondo che si muove.

La bellezza avvolge e accarezza lo sguardo e le mani… e ci sarà sempre ancora qualcosa che ti sorprenderà domani.

Ed è così che mi hai preso il cuore, incantevole Paris, città dell’Amore!

BARCELLONA

Distanze immense tutte ricoperte dall’arte in ogni sua espressione: la pittura di Mirò e di Picasso, che si divertiva a fare schizzi sui muri, l’architettura di Gaudì che s’impone dall’alto della Sagrada Familia e si ritrova per strada e nei parchi… e la storia nel suo divenire che si respira attraversando il quartiere gotico, quello romanico fino alla Rambla che conduce al mare!

Port Vell con le mille barche e velieri, la Barceloneta e le lunghe spiagge con i chioschetti dove rifocillarsi con tapas e sangria… gente che corre o gira in bici, turisti alla scoperta di scorci da fotografare lasciando come sfondo l’immensità del mare.

E poi i mercati… tripudio di colori e gusti da scoprire, mescolandosi tra la gente solare che accende di vita l’intera città!

Molteplici locali nelle incantevoli piazze o nascosti tra i vicoli, dove gustare svariati tipi di paella, pesce fresco e piatti tipici e poi… una passeggiata lungo la Rambla, concerti nelle piazze, danze e tanto divertimento grazie allo spirito di una popolazione sempre in festa!

AMSTERDAM

In primavera la città è un arcobaleno di colori, già dall’aereo si rimane stupiti dalle lunghe strisce di rosso, di giallo, di rosa, di arancio… delle distese di tulipani.

Il fascino dei mulini a vento, il giro lungo i canali, la miriade di biciclette che affollano le strade…

E i mercati dei fiori che colorano e inebriano la città con i loro profumi.

E’ una città in vetrina: dalle grosse vetrate delle case che lasciano vedere la vita quotidiana di chi le abita fino al quartiere a luci rosse… tutto è trasparente!

E poi la sera s’inizia a bere birra, in una processione di locali… bevendo e ballando fino all’alba!

E’ una città magica… dove tutto sembra possibile, nella libertà e nel rispetto di sé e degli altri.

CONCLUSIONI

Ringraziamo Marielena per averci inviato queste piccole poesie dedicate ad Amsterdam, Barcellona e Parigi e spero che queste parole vi siano entrate nel cuore e che abbiano suscitato in voi una voglia matta di raggiungere almeno una di queste meravigliose città per trascorrere un magico weekend.

feb 01st by Marco

12 01 2010

Oggi inauguriamo una nuova categoria del blog che ospiterà i vostri racconti di viaggio. Oggi abbiamo il racconto che ci ha inviato Marco, che con il fratello Paolo hanno trascorso quest’estate una splendida settimana nell’isola di Kos. Eccovi il racconto :

Ciao mi chiamo Marco, dopo svariate estati passate a gironzolare per le capitali d’Europa e in posti diciamo non proprio indicati come mete turistiche per il periodo estivo, ho deciso quest’anno di rilassarmi in un luogo di mare. Dopo svariate ricerche la mia scelta è ricaduta su Kos, una delle isole dell’arcipelago greco del Dodecaneso.
Dopo la mia decisione, con molto entusiasmo, si è aggiunto anche mio fratello Paolo, cosa davvero molto gradita dato che non facevamo una vacanza insieme da tantissimo tempo e manco a farlo apposta l’ultima volta era stato proprio lì in Grecia precisamente a Cefalonia. Paolo è laureato in Conservazione dei Beni Culturali e chiaramente con grandissimo entusiasmo mi ha cominciato a elencare le tantissime cose da poter vedere e i tantissimi luoghi di interesse storico da dover visitare nella bellissima isola di Ippocrate. Riesco a trovare un’ottima offerta volo e hotel: Charter diretto Napoli – Kos (aeroporto Antimacheia), circa due ore di volo e poi un ottimo hotel nella parte occidentale dell’isola (quella che indicano come meno ventosa), esattamente a Kamari.
Kamari è un suggestivo e tranquillo villaggio con uno splendido porticciolo e un bellissimo lungomare ricco di tantissimi ristorantini e tavernette tipiche dove poter assaggiare le ricette greche e chiaramente le specialità del luogo (naturalmente di pesce) a prezzi  davvero economici.
Quello che mi ha lasciato piacevolmente sorpreso di tutta la zona occidentale, oltre chiaramente al mare stupendo, sono le bellissime spiagge, alcune molto organizzate che offrono ai turisti ombrelloni, sdraio e giochi acquatici ed altre invece libere e incontaminate che danno davvero la sensazione di essere su un’isola deserta.
Quelle che mi sento sicuramente di consigliare sono: Agios Stefanos, Camel Beach, Marcos Beach e Paradise Beach quest’ultima la più nota tra le 7 spiagge della Baia di Kefalos.

Kos mi è piaciuta tantissimo anche perché è un isola dalle tante possibilità, ti permette di poter passare le tue vacanze nella tranquillità più assoluta su di una spiaggia e in qualche villaggio dove la vita scorre tranquilla, oppure nella frenesia delle vita notturna tra tantissimi club, pub, bar e magnifiche feste sulla spiaggia. È molto semplice girare l’isola, c’è un’unica strada che la taglia da nord a sud da cui partono diramazioni che portano ad altri centri sulle coste. Per muoversi si può usufruire delle linee bus che servono l’isola, ma per visitarla in ogni minimo anfratto vi consiglio vivamente di affittare qualche mezzo di trasporto: auto, moto o magari anche un quad di cui è piena l’isola e che impazzano un po’ da per tutto. Le cose da visitare sono davvero tantissime, numerose le testimonianze storiche appartenenti ad epoche diverse e i siti archeologici di straordinario interesse, cominciando dalla zona antecedente a Kos Town dove troviamo il bellissimo Teatro Antico, l’Antica Agorà e la Casa Romana e continuando poi nella parte nord-est del porto dove possiamo ammirare il Castello dei Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni, dalle cui mura è possibile apprezzare la bellissima veduta del mare Egeo ed intravedere anche le coste della vicina Turchia.
Nel suo interno invece si possono apprezzare resti di colonne, marmi, monumenti e moltissimi elementi di carattere architettonico.
Poco lontano dall’entrata del Castello troviamo uno dei simboli dell’isola, ovvero il famoso Platano di Ippocrate, dove secondo la tradizione, il padre della medicina impartiva le sue lezioni sotto la maestosa ombra dell’albero (ora sorretto da una grossa impalcatura).Molto belle e sicuramente da non perdere sono Le rovine della città antica, il Museo Archeologico e un occhiatina, all’esterno chiaramente (a meno che non siete di religione mussulmana) alla due mosche tra cui quella di Deftedar che si trovano dietro ai resti dell’antica agorà. Spostandoci invece a 4 chilometri da Kos Town, davvero molto suggestive sono le rovine del Tempio di Asklepeio e sicuramente vi consiglio di visitare, specialmente la sera, il paesino di Zia dove noi abbiamo degustato un ottima cenetta greca con tanto di sirtaki in sottofondo. A una decina di chilometri invece c’è Empros Thermes, una spiaggia dalla sabbia nera, chiaramente di origine vulcanica, con pietre messe a semicerchio che creano una vera e propria vasca termale con una fonte di acqua caldissima. E ancora le bellissime spiagge di Tigaki e Marmari che sono due tra le più belle spiagge dell’isola.
Allontanandosi circa una trentina di chilometri da Kos city, troviamo due delle località più turistiche dell’isola: Mastichari centro balneare con bellissime spiagge circondate da alberghi di lusso e negozietti turistici e Kardamena altro centro della vita notturna, come Kos city, anch’essa con tanti alberghi, tavernette e club-bar aperti fino alla prime luci del mattino. Per chi fosse poi amante delle escursioni (noi eravamo troppo stanchi) da Kardamena è possibile prendere un traghetto che circa in un ora vi porta a Nisyros una bellissima isoletta vulcanica piena di bellezze naturali e archeologiche. Assolutamente invece non ci siamo fatti mancare una gita a Bodrum, in Turchia, dato che è dista all’incirca 20 minuti in aliscafo e 30 minuti in nave da Kos Town, e ne è valsa davvero la pena perdersi tra i mercati che vendono spezie di ogni tipo, caffè e tè di ogni genere. Tirando le somme devo dire che Kos si è rivelata una splendida scoperta: mare stupendo, posti bellissimi, tantissimo relax ma anche tantissime cose da fare e da vedere.

La consiglio a tutti !!!
Alla prossima

Marco

Ringraziamo Marco per averci inviato alla nostra mail il suo racconto e invitiamo chiunque di voi voglia condividere la propria esperienza di viaggio con i lettori del blog, di inviarci il racconto alla nostra mail.

gen 12th by Marco

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