Weekend low cost a Barcellona

Salve a tutti, sono appena tornato da questa meravigliosa città pieno di informazioni, fotografie, e tanta voglia di raccontare, che suddividerò questo post in più parti per offrirvi una panoramica completa su come ho prenotato e soggiornato a Barcellona :

La Prima fase : Prenotazione

Comparando i prezzi su Volopiuhotel abbiamo  trovato un volo economicissimo con Vueling da Sabato a Lunedì pagando circa 252 euro per 4 persone e successivamente abbiamo prenotato un hotel in centro a Piazza Catalunya, Husa Barcellona 4 stelle ad un prezzo di circa 443 euro in 4. Totale viaggio per quattro persone :695 euro pari a circa 173 euro a persona. L’hotel in posizione centralissima, proprio a Piazza Catalunya dove vi è anche lo stazionamento degli Aerobus che con 5.50 € vi portano in aeroporto. Quindi arrivare in hotel e poi ripartire alla fine del weekend è stato un gioco da ragazzi. Alloggiamo in hotel, e tempo di sistemare le nostre cose…partiamo subito per goderci ogni momento di questa stupefacente città.

– Il primo giorno

Siamo arrivati alle quattro del pomeriggio di Sabato e tempo di sistemarci in hotel e ci rechiamo in Plaça Catalunya a fare qualche foto, poi scendiamo per la Rambla, giriamo tra artisti di strada e negozietti di souvenir e capiamo che il mezzo più veloce per muoversi in città è di sicuro la metropolitana…cosi ci muniamo di qualche biglietto da 10 ingressi, il famoso T10 e prendiamo la metro per raggiungere da Catalunya la più grande Plaça d’Espanya.

Piazza Catalunya

Abbiamo solo metà giornata e arrivati in piazza, facciamo qualche foto, e ci dirigiamo verso le due alte colonne dove si accede alla meravigliosa  Font màgica ai piedi di Montjuïc. Ci sediamo sulle scale, come fanno tutte le altre perosne accorse qui,  per ammirare lo spettacolo unico dei giochi d’acqua accompagnati da musica. La fontana funziona dalle 20,00 sino alle ore 23,00 con spettacolo ogni mezz’ ora. La fame incombe e da qui con la metro, ci spostiamo alla Barceloneta per visitare i ristoranti del lungo mare e assaggiare Paella e Sangria. Buona ma non il massimo…c’è di meglio a Barcellona.

Il Secondo  giorno

Oggi abbiamo finalmente tutta la giornata e possiamo finalemente visitare più cose, così dopo una abbondante colazione ci rechiamo subito verso la Rambla e poi accedere al Barri Gòtic. Qui entrando notiamo da subito l’enorme  Cattedrale della Santa Croce e Sant’Eulalia . La visitiamo al suo interno e ci troviamo poi uscendo sul piazzale antistante dove per puro caso ci ritroviamo in mezzo ad una classica danza catalana : la Sardana. Centinaia di persone ballano in cerchio attorno ai loro stessi indumenti che hanno posiazionato al centro. L’immagine è molto suggestiva sopratutto in lontananza, perchè vi permetterà di vedere enormi e piccoli cerchi di persone che si muovono. Ma la nostra attenzione viene distolta da roboanti spari di fucile che annunciano l’arrivo di enormi pupazzi chiamati i Gigantes portati a spalla da uomini, che sfilano dal Barrio Gotico per tutta la città. Chiediamo cosa fosse…e ci hanno risposto che questo tipo di manifestazione era una prova per la più completa Festa della Mercè che si tiene a Settembre.

I Gigantes a Barcellona

Siamo stati fortunati… perchè lo spettacolo è stato davvero emozionante e l’allegria degli spagnoli è venuta fuori alla grande. Una pausa per mangiare qualcosina e ci rechiamo al numero 92 di Passeig de Gràcia dove troviamo uno dei capolavori di Gaudì ovvero Casa Milà o meglio conosciuta come  La Pedrera che è, come tante altre opere di Gaudì patrimonio mondiale dell’umanità .  Paghiamo un ingresso di 11 euro a persona e visitiamo gli appartamenti, con lo studio, la camera dei bimbi, la cucina, per poi  salire sul meraviglioso terrazzo dove troviamo i comignoli dei camini con forme molto particolari. Da notare che l’intero palazzo è privo di linee rette donando alla struttura una omogenea e particolare forma curva. Usciamo dalla Pedrera e vogliosi di scoprire altre opere di Gaudì ci rechiamo più avanti al  civico 43 del Passeig de Gràcia per ammirare la Casa Batlló. La facciata anteriore della casa tutta decorata nei minimi particolari e con in cima la bellissima croce a quattro bulbi e la particolarità dei camini. Ritorniamo alla Rambla e andiamo a prendere i famosi Churros con cioccolata calda in una pasticceria tra le più famose della città.

Camini sul terrazzo de la Pedrera

La sera mangiamo in un ristorantino del Barrio Gotico ” Mi Burrito y Yo” dove prendiamo un menù turistico che di turistico aveva solo il nome, spendiamo poco e mangiamo benissimo sia tapas che un misto carne, sangria ed in fine una meravigliosa Crema Catalana. Prezzo modico e ottima cena.

il Terzo  Giorno

Il Terzo giorno, Lunedì, vogliamo dedicarlo sempre alle meravigliose opere di Gaudì e non potevamo perderci il simbolo della città, la Sagrada Familia. Siamo stati fortunati perchè, mentre fuori i lavori sono in piena attività, all’interno è qausi finita se non del tutto finita. Entriamo, pagando circa 14 euro a testa, e rimaniamo tutti a bocca aperta.

Sagrata Familia Metro

Ragazzi dentro è qualcosa di spettacolare, sinceramente non immaginavo…tu tu aspetti di sicuro qualcosa di particolarare sullo stile di Gaudì ma l’interno della Sagrada Familia è una cosa stupefacente, ha dell’incredibile. Fotografie a go go e visita di tutto per poi fermarci appena all’esterno della basilica dove c’è un chioschetto. Una volta che ci siamo riposati prendiamo la metro e ci dirigiamo verso Parc Güell. Arrivati a destinazione c’è un po da camminare prima di raggiungere l’entrata del parco, ma una volta dentro potrete godere a pieno di questo meraviglioso parco con la sua terrazza, la Salamandra all’entrata del parco, il colonnato, e i bellissimi mosaici disseminati qua e la nel parco. In alto potrete anche ammirare la Casa Museu Gaudì dove lo stesso Gaudì visse dal 1906 al 1926. Usciti dal parco prendiamo un autobus, in quanto il nostro biglietto T10 va bene sia per la metro che per i bus e la funicolare ed arriviamo a Paral-lel dove prendiamo la Funicolare di Montjuïc. Arrivati in cima, vogliamo provare l’ebrezza della famosa teleferica e quindi ci muniamo di biglietto (circa 6 euro a persona) e prendiamo la teleferica per raggiungere il Castell de Montjuïc. Visitato il castello scendiamo poi giu con un Bus che ci porta in Plaça Catalunya. La sera ci rechiamo sempre al Barrio Gotico per cenare in un altro piccolo ristorantino, frequentato da spagnoli, quindi sinonimo di qualità, e mangiamo benissimo, spendiamo poco, e riusciamo anche ad avere la ricetta della Sangria con tanto di spiegazione sulla preparazione. Ultima giornata chiusa alla grande con passeggiata per la Rambla e clima davvero ottimo per ripartire poi per l’Italia il giorno dopo alle 9 del mattino. Un weekend low cost a Barcellona  senza mai rinunciare al divertimento e alle specialità del luogo.

 

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