Un viaggio alla scoperta della Tuscia

Le mie origini Viterbesi mi hanno portato a scoprire le meravigliose terre poste a Nord del Lazio : La Tuscia. Ho scoperto luoghi magici, ricchi di storia, antiche necropoli Etrusche, palazzi appartenenti alla famiglia dei Farnese, musei, riserve naturali e tantissime tradizioni culinarie. Oggi voglio farvi fare un viaggio alla scoperta della Tuscia che è praticamente l’intero territorio che comprende tutto il Viterbese e i suopi dintorni come Tarquinia, Montalto di Castro, Tuscania, Monte Romano, i monti Cimini , i colli Volsini, i famosi tre laghi (Bolsena, Vico, Bracciano), Civita Bagnoregio, Bagnaia, Caprarola, l’antichissima Vitorchiano, Bomarzo, Blera, Montefiascone, Vetralla, Soriano, Sutri,Anguillara,Capranica, Bagnaia, e tanti altri piccoli paesini e borghi medioevali da scoprire.

Non so se vi basterà una settimana per vederla tutta ma i luoghi caratteristici e più importanti di sicuro si. Per gli amanti delle passeggiate e della natura consiglio vivamente una visita alla riserva naturale del Lago di Vico. Il lago, luogo di bagnanti d’estate, in altri periodi dell’anno offre scenari e atmosfere uniche da non perdere. Che siate in bici o a piedi è possibile sfruttare sia la strada asfaltata (strada del lago) o anche le strade sterrate e i percorsi creati ad hoc per chi ama il contatto con la natura. Stessa cosa vale per i più grandi laghi di Bolsena e Bracciano dove è possibile anche praticare sport, andare in canoa, passeggiare lungo la riva.   Per chi ama visitare luoghi antichi, chiese e palazzi di epoche addietro è opportuno che vediate il Castello di Bracciano,  il famoso Palazzo Farnese a Caprarola, l’anfiteatro e il Duomo di Sutri, la necropoli di Pian del Vescovo a Blera, la necropoli di Norchia, il centro e i quartieri medievali di Viterbo, sempre a Viterbo da non perdere sono il Palazzo Farnese, il Palazzo Comunale, la cattedrale di San Lorenzo, il Palazzo Papale, la chiesa di Santa Maria Nuova, Palazzo degli Alessandri , la meravigliosa cinta muraria che avvolge la città antica, il Museo civico di Viterbo, il Santuario di Santa Rosa.

Tuscia

A pochi chilometri da Viterbo c’è San Martino al Cimino dove poter vedere la famosa Abbazia Cistercense di San Martino con a sinistra il famoso Palazzo Pamphilj di Donna Olimpia, il lavatoio in Via del Macello, e l’antico borgo medioevale chiuso tra le mura e le delimitato dalle due porte. Altro luogo interessante da non perdere è Ronciglione con un caratteristico borgo medioevale e il Duomo. A Tarquina potete recarvi per vedere le suggestive necropoli disseminate per tutto il territorio  che potrete vedere in una giornata. Per gli amanti della cucina e del buon cibo, la Tuscia ha sempre tanto da offrire in quanto è ricca di ulivi, castagneti e di conseguenza molti funghi porcini e ottima carne di maiale. Numerosi gli agriturismi, ristoranti e taverne a conduzione familiare da scoprire, per non parlare poi delle frequentissime sagre, soprattutto nel periodo estivo, dove poter assaggiare i prodotti tipici della zona, funghi porcini, cinghiale, maiale e bere dell’ottimo vino locale. Essondoci anche i laghi è possibile anche assaggiare il famoso coregone alla brace ma anche trote e persici sole e l’immancabile luccio.

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