Compagnie low cost ecco come fanno ad avere i prezzi bassi

Vi siete mai chiesti perchè le compagnie low cost riescono a mantenere i prezzi cosi bassi e a proporre tariffe concorrenziali tanto da far impazzire le compagnie tradizionali ? Come è possibile che Ryanair, la low cost più grande d’Europa riesca ad avere prezzi a volte che costano meno di un cappuccino ?. Io me lo sono chiesto spesso, e facendo alcune ricerche sono riuscito ad individuare più risposte e più punti fino ad avere un risparmio notevole. Il principio su cui si fonda una compagnia low cost è proprio quello del “no frills” cioè del “senza fronzoli”, cioè le stesse, si basano sui servizi essenziali senza tralasciare le normali norme di sicurezza. Quindi, servizi utili, essenziali, senza fronzoli, strizzando l’occhio alle promozioni e alle alleanze strategiche di marketing. Ho stilato un breve elenco per capire le differenze che contraddistinguino una compagnia low cost da quella tradizionale :

1) Le compagnie low cost la maggior parte delle volte atterrano in aeroporti secondari (Barcellona > Girona, Stoccolma > Skavsta e cosi via). Questa soluzione porta le compagnie a spendere di meno rispetto ad un aeroporto principale e ad avere meno costi di gestione in quanto le tasse aereoportuali sono più basse.

2) Atterrare in aeroporti secondari, porta le compagnie low cost a stringere alleanze con società di trasporto di Bus, navette che portano in centro città. Spesse volte trovate sulle stesse compagnie low cost, alcuni stewart che vi vendono il trasferimento da e per l’aeroporto.

3) Le compagnie low cost usano aerei con maggiori posti a sedere. Le tradizionali hanno circa  137 posti mentre le compagnie low cost 180 posti.

4) Le compagnie low cost usano lo stesso modello di aerei (Easyjet usa Airbus, Ryanair usa Boeing, ecc…) questo comporta minori costi di manutenzione e un solo referente per la riparazione degli aerei.

5) Le compagnie low cost hanno tutte aerei di nuova generazione e questo porta le stesse ad atterrare in un aeroporto e ripartire subito dopo circa 25 minuti. Questo comporta minori costi e permanenza in aeroporto nonchè minor costo di personale di terra.

6) La vendita dei biglietti avviene con mezzi veloci e interattivi (internet e telefono) con minor impiego di personale ma con algoritmi e software di riempimento aerei e posti.

7) Con il check-in online le compagnie risparmiano anche il costo del “cartaceo” per la carta d’imbarco. Spesse volte è stesso l’utente finale che stampa la carta d’imbarco.

8) Sovrapprezzo per il bagaglio da stiva e limitazioni per il bagaglio a mano sono un “cult” delle compagnie low cost. Meno pesa l’aereo, più carburante si risparmia.

9) Il personale di volo è spesso residente nel comune della base di partenza, in questo caso la compagnia risparmia sul soggiorno e la permanenza in albergo dei piloti e degli assistenti di volo.

10) Il personale di volo percepisce uno stipendio ma, spesse volte, lo stipendio e anche commisurato al volume di vendita dell’ extra su di un volo. L’hostess e gli steward percepiscono una percentuale sulle vendite di panini, bibite, gratta e vinci ecc…

11) L’addestramento del personale è spesse volte a carico del personale stesso.

12) Nei vari passaggi delle hostess in aereo, vi viene richiesto di gettare i rifiuti in un sacchetto dell’immondizia, questo fa si che gli aerei non si sporchino e siano pronti per ripartire dopo poco. Meno costi di pulizia.

13) Le compagnie low cost, acquistano carburante in grosse quantità per non subire le oscillazioni di prezzo del petrolio e anche in casi di eccessivo costo, possono garantire tariffe migliori.

14) Sovvenzioni pubbliche. Alcune compagnie, siccome incentivano il turismo in Italia, hanno sovvenzioni dallo stato per coprire determinate rotte spesse volte non servite dalle compagnie tradizionali in modo da incentivare i collegamenti con varie destinazioni.

15) Sugli aerei low cost si ha quasi sempre una singola classe di viaggio. Non esiste business class e il posto è “free seating” ovvero il posto non lo si può scegliere, se non a pagamento, e chi prima arriva, meglio alloggia. Da qualche tempo c’è anche chi come Ryanair ha inserito la classe Business.

16) Ingenti ricavi si hanno sugli extra perchè sugli aerei non viene offerto nulla. tutti gli extra sono a pagamento e vi sono anche innumerevoli promozioni.

Credo di avere, con questi punti esaurito la mia ricerca, ma ce ne saranno sicuramente degli altri che non ho notato. Inoltre, le compagnie low cost, spesso criticate per la loro politica dei bagagli, lo fanno per una ragione prettamente economica e di consumo. Voi conoscete altri punti? Allunghiamo questo elenco!!

Comment(2)

  • Monica I Viaggi di Monique
    24 gennaio 2015 at 11:16

    Ciao, ottimo il post, ma lavorando nel settore turismo, mi sento di segnalare ancora una cosa. Le tariffe dei voli low cost variano anche in base all’orario di partenza. Si nota che per le partenze al mattino presto o la sera tardi, i voli costino meno, questo perchè il costo dell’hub” in determinati orari è inferiore, e aumenta mano che si hanno partenze in orari di punta e più comodi. Grazie per l’articolo, utilissimo. Monica – I Viaggi di Monique

  • Volopiuhotel.com
    24 gennaio 2015 at 13:01

    Grazie per la dritta utilissima perché sto facendo uno studio su questa cosa. GraIe per il commento, utilissimo!!

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2 Comments