Voli low cost, addio modello italiano ?

Compagnie low cost in ItaliaIl boom delle compagnie low cost ha investito il nostro paese in questo ultimo decennio ed ho visto un susseguirsi di compagnie, gran parte italiane, partire e poi finire nell’arco di pochi anni. Le compagnie low cost, mi sembrano tanto come quei dischi che fanno il botto, diventano dei tormentoni e poi, nessuno li sente più e vanno nel dimenticatoio. E’ accaduto questo nel nostro paese, tutte le low cost italiane sono fallite o vanno malissimo. Se dovessi fare un escursus tra tutte le compagnie che ho visto nascere in questi ultimi 10 anni in primis fu la soprendente Alpi Eagles fondata nel 1996, forse la prima low cost italiana, e fallita definitivamente nel 2011 per poi passare a Volare Airlines fondata nel 1997 divenuta successivamente Volareweb.com e poi ancora entrata nella vecchia Alitalia. Successivamente con l’avvento di CAI (attuale Alitalia) la compagnia ha cessato di esistere. Ma non finisce qui perchè anche Air Bee compagnia low cost italiana fondata a Brescia nel 2007, ha operato dal 2007 al 2008 con numerosi voli e si è trovata poi in forte crisi finanziaria chiudendo i battenti il 10 Settembre del 2010. Stessa sorte per Myair, una low cost d’eccellenza italiana che ha effettuato voli dal 2004 collegando i maggiori aeroporti italiani a numerose destinazioni in Europa. Dal 22 Luglio del 2004 l’Enac gli sospende la licenza e la società viene chiusa il 31 Ottobre del 2009.  Ultimamente stiamo tutti seguendo le vicende di Windjet che già non vola dall’11 agosto Agosto del 2012. L’unica low cost italiana, rimasta ancora nei nostri cieli è Blu-Express con base a Roma Fiumicino e appartenente al gruppo Blu-Panorama. Come mai le Italiane falliscono ?

Non esiste un perchè, ci saranno centinaia di ragioni : costi elevati, crisi economica, costo del petrolio, cosi di gestione degli hub, leasing degli aeromobili ecc. Io però una differenza l’ho trovata, però forse la mia è una soluzione troppo semplicistica della cosa , ma credo che esista un unico modello vincente che gli italiani o chi per essi non hanno capito bene, ed è il marketing. E’ una mia opinione, condivisibile o meno, ma tutto si gioca con queste carte. Le stategie adottate da alcune compagnie europee sono completamente differenti le une dall’altra. C’è a chi basta fare dichiarazioni strampalate o buffe, che comunque fanno sorridere, per attirare l’attenzione. E’ un modello di marketing, aggressivo, che fa parlare sempre e comunque di se. Non per citare sempre la solita Ryanair, ma io come sempre, in ogni sua manifestazione di dissenso, o di dichiarazioni fatte per far parlare di se, le trovo semplicemente geniale! Non è un caso che sui suoi aerei si venda di tutto dalle sigarette elettroniche al gratta e vinci, dal calendario alle tariffe telefoniche per risparmiare all’estero e cosi via. E’ marketing ed è vincente! Avete mai visto una pubblcità in Tv di Ryanair? Non c’è bisogno, conosco almeno 100 blogger pronti a parlare della compagnia irlandese non appena lancia una tariffa o una novità, o semplicemente una dichiarazione del suo portavoce che dice “da domani si vola all’impiedi! ” Il giorno dopo centinaia di blog, magazine e siti di settore, sono pronti a replicare all’infinito quella notizia. Questa è la forza di questa compagnia, Ryanair fa notizia! e questa notizia l’ha portata ad essere la prima compagnia low cost (e non) nel nostro paese. Peccato che non sia italiana! .  Voi cosa ne pensate ?

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