Le città degli Oscar italiani e la Grande Bellezza

Roma il Colosseo e una statuina dell'Oscar

Quando un regista o un attore italiano, prende un Oscar, siamo davvero tutti davvero entusiasti e si risveglia immediatamente in noi, quel sentimento patriottistico da vittoria dei Mondiali di Calcio, che mai avremmo sognato in altri periodi della nostra storia. A vincerlo quest’anno è stato Paolo Sorrentino con La Grande Bellezza dove, delle meravigliose inquadrature, ci fanno riscoprire una Roma barocca, davvero affascinante e un’isola del Giglio deturpata dal naufragio della Concordia. E allora mi sono chiesto, quali sono le città o i luoghi che hanno reso magiche queste pellicole? Quali sono le città che hanno fatto da sfondo alle articolate trame dei nostri film vincitori della tanto agoniata statuetta d’oro? Ricercando su web si trova sempre tutto, e quindi ho deciso di fare un piccolo elenco, non tornando troppo indietro nel tempo, ma partendo dalle ultime 10 pellicole vincitrici.

Parto con Le Notti di Cabiria di Federico Fellini, girato interamente a Roma con una meravigliosa Giulietta Masina. La scena drammatica finale è stata girata sulle rive del Lago Albano di Castel Gandolfo a Roma. Vinse il premio Oscar come miglior film straniero nel 1958. Successivamente un’altro film sempre di Federico Fellini , 8 e mezzo, vinse l’Oscar come miglior film straniero nel 1964. Il film  con Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale e Sandra Milo è stato interamente girato nel Lazio e negli studi di Cinecittà a Roma.

Lo spogliarello di Sofia Loren in Ieri oggi domani
Immagine presa da Wikipedia

L’anno dopo nel 1965 è la volta di Vittorio De Sica che con Ieri, Oggi, Domani vinse l’Oscar come miglior film straniero. Il film con Sofia Loren e  Marcello Mastroianni,  venne girato in tre grandi città italiane: Napoli, Roma e Milano. Il film entrò nella storia per il suo secondo episodio dove c’è uno degli spogliarelli più belli e sexy della storia del cinema di Sofia Loren. Ci vollero 6 anni prima che un altro italiano vincesse l’Oscar, ed arrivò con il film Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Elio Petri completamente girato a Roma negli studi di Cinecittà con alcune esterne sempre nella capitale. L’anno dopo nel 1972 è ancora Vittorio de Sica con Il giardino dei Finzi-Contini una meravigliosa pellicola che venne girata interamente nella città di Ferrara. Il film ha alcune scene girate anche a Roma, ma le esterne ci fanno ammirare una Ferrara d’altri tempi con il bellissimo castello Estense, il Palazzo dei Diamanti e la meravigliosa Cattedrale di San Giorgio. Nel 1975 sempre Federico Fellini vinse l’Oscar come miglior film italiano con Amarcord che ci racconta una Rimini onirica in uno dei capolavori del cinema italiano. Il film in realtà è stato girato nel Lazio ed in particolare a Cinecittà con alcune scene ad Anzio nel Grand Hotel e alcune scene di Rimini. Dopo un lungo silenzio arriva un grande regista italiano, Giuseppe Tornatore che nel 1990 con il commovente Nuovo Cinema Paradiso vinse l’Oscar come miglior film straniero. Il film è stato girato per gran parte in Sicilia ed in particolare a BagheriaPalermoTermini Imerese, Castelbuono, Cefalù e ai Ruderi di Poggioreale che si trovano in provincia di Trapani, ed anche ad Oriolo Romano in provincia di Viterbo. Nel 1992 è la volta di un altro grande regista, Gabriele Salvatores che con le splendide ambientazioni di Mediterraneo vinse l’Oscar come miglior film straniero. Mediterraneo venne girato sull’isola di Kastelorizo a Sud di Rodi di fronte a Kos e a circa 3 km dalle coste Turche. E’ un isola nel mar Mediterraneo, e chiunque abbia visto il film, non può che non innamorarsene. Chi non ricorda il balzo di Roberto Benigni sulle poltrone del teatro nel 1999, quando Sofia Loren urla dal palco, “Robeeertoo” ? Ebbene si Roberto Benigni con La Vita e Bella, commovente pellicola, vinse l’Oscar come miglior film straniero. L’intero film è stato girato in Toscana, Umbria e Lazio ed in particolare a Cortona e a Montevarchi ad Arezzo, mentre le scene della ferrovia sono state girate a Ronciglione in provincia di Viterbo, alcune scene anche a Terni in Umbria . Dopo 10 anni arriva il regista napoletano Paolo Sorrentino che con La Grande Bellezza ci fa scoprire le meraviglie di una Roma davvero eccezionale. L’inquadratura iniziale del film, per me che non ci capisco molto, è spettacolare, con il fontanone dell’Acqua Paola. Altre scene sono state girate nei Musei Capitolini, alcune in Palazzo Sacchetti, altre nel parco degli Acquedotti, nel Salone delle Fontane all’Eur, il Parco di Villa Medici, ma anche inquadrature notturne di Piazza Navona. Alcune scene al mare sono state anche girate all’Isola del Giglio in Toscana.

La morale di quest’articolo credo sia chiara a tutti, La Grande bellezza, è il nostro patrimonio artistico e culturale e sopratutto meravigliose città d’arte che hanno fatto da sfondo a pellicole apprezzate in tutto il mondo. Questo potrebbe esserci d’insegnamento, per poter capire, apprezzare, salvaguardare la nostra più grande risorsa, il turismo, che spesse volte non viene apprezzato e valorizzato quando dovrebbe. I nostri politici, dovrebbero imparare da tutto ciò, imparare e capire, che il film di Sorrentino, ha vinto si per il significato e la trama, ma anche per la straordinaria capacità del regista di poter valorizzare i luoghi e le bellezze di una Roma spesse volte dimenticata. Teniamo alta l’immagine del nostro paese, volorizziamo le nostre città , i piccoli borghi, e non avremmo bisogno di manovre e manovrine e soprattutto tante tasse che gravano sui cittadini. La grande bellezza è il nostro paese, l’Italia.

Vi invito a guardare questo video del Backstage del film, la Grande Bellezza, dove poter ammirare Roma in tutto il suo splendore :

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