Intervista a Cabiria di Triportreat.it

Cabiria di Triportreat.it

Buongiorno amici, riprendiamo le nostre interviste ai travel blogger italiani e quest’oggi, poniamo le nostre domande di rito ad una giovane e appassionata travel blogger, Cabiria, che con il suo Triportreat.it ci descrive i suoi innumerevoli viaggi, le sue passioni,  raccontandoci di paesi lontani e di magiche esperienze, facendoci così, viaggiare letteralmente ad occhi aperti. Asia, Australia, Stati Uniti, Europa, vissute con tantissima voglia di condividere le emozioni, che ritroviamo tutte nel suo interessantissimo blog. Conosciamo meglio chi c’è dietro a Triportreat.it :

Conosciamoci meglio, parlaci di te e del tuo blog

Il mio blog parla di me molto meglio di quanto riesca a fare io, quindi gli cedo volentieri l’incombenza! Di “Trip or Treat?” invece posso dire che nasce nell’estate del 2012 come compagno di un’avventura in solitaria, e che poi non ci siamo più lasciati; quell’estate sono partita per l’Indonesia da sola e un blog mi è sembrato il modo migliore per tenere i contatti con famiglia e amici. Poi però ci ho preso gusto e non l’ho più smessa.

Qual’è l’oggetto indispensabile che porteresti sempre con te in viaggio ?

Uno solo mi sembra un po’poco, facciamo due, dai.
Il taccuino e la macchina fotografica, di tutto il resto posso anche fare a meno, ma qui si parla di sopravvivenza: ho una pessima memoria!

Qual’è il viaggio che ti è rimasto nel cuore?

L’avventura in solitaria cui facevo riferimento prima: cinque settimane a Bali con lo zaino in spalla. Quello per me è stato IL viaggio: l’espressione è piuttosto sfruttata, ma il senso è proprio quello. Ormai sono due anni che annoio la gente con quest’isola dove sto per tornare per la terza volta, quindi è garantito: la tortura va avanti!

Che consiglio daresti a chi vuole creare un suo blog personale?

Per me il blog è come una casa: va arredato secondo il proprio gusto e va riempito di tutto ciò che fa star bene. Mi piacciono i blog che solo a guardarli si capisce chi ci scrive, perché parlano di chi li abita, quelli che quando ci si passa a fare un giro è come andare a salutare un vecchio amico: si tolgono le scarpe e ci si mette comodi (magari con una birretta in mano).

Lo fai di professione oppure è solo una tua passione?

Per fortuna è solo una passione. Dico per fortuna perché la passione non può essere imbrigliata, è una di quelle poche cose che circolano impenitenti allo stato brado, e se vuoi le prendi così, altrimenti niente. Passione è libertà: libertà di arredarsi casa come si preferisce e di aprire le porte a tutti quelli che vogliono fare tappa, senza preoccuparsi di aver passato l’aspirapolvere.

Come giudichi i tuoi colleghi? Consigliaci un blog/blogger che ammiri o leggi volentieri

Il mondo dei blogger è piuttosto variegato, ce n’è per tutti i gusti. Personalmente ammetto di non seguirne molti, ma quei pochi che seguo mi hanno conquistata per un motivo ben preciso e quindi adesso chi li molla più.
Il primo è Andrea di Andrea in Thailandia, che dice di non essere un blogger e proprio questo è il motivo principale per cui lo leggo: per fargli dispetto! Scherzi a parte, il suo tumblr è pieno di informazioni utilissime sulla Thailandia e di stralci di vita quotidiana alle volte esilaranti.Poi c’è Paola di Scusate io vado: Paola è una che anche con un post di quindicimila parole riuscirebbe a tenerti attaccato allo schermo fino alla fine; è una che appena può prende un aereo e fa dei viaggi troppo belli: serve altro?
Lucia di Respirare con la pancia e Farah di Viaggi nel cassetto: le metto insieme perché sono amiche e perché hanno la stessa sensibilità nell’approcciarsi al mondo. Sono come la tisana un una sera d’inverno, che magari fuori piove.
Chiudo con “il guru del Giappone”, Patrick di Orizzonti: è la classica persona che ne sa tante e mica te lo dice, che comunque te ne accorgi da solo: massima stima per lui!

Comment(3)

  • Lucia - Respirare con la Pancia
    16 giugno 2014 at 12:26

    Grazie di cuore a Cabiria per le sue parole. Detto da lei è veramente un onore.. Grazie ancora!

  • Patrick
    16 giugno 2014 at 13:17

    grazie… ma non sono un guru! 😀
    No, grazie davvero, ma mi è piaciuta soprattutto la tua descrizione di cosa è un blog per te, originale e precisa. Non sei mai banale!

  • Cabiria
    16 giugno 2014 at 13:40

    Grazie a te Lucia, è un piacere leggerti, davvero!
    E grazie anche a te Patrick, non sarai un guru (mah…:P), ma se finirò in Giappone sarà principalmente per colpa tua!

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3 Comments