Roccamonfina: Il Santuario di Santa Maria dei Làttani

Facciata del Santuario di Santa Maria dei Làttani a Roccamonfina

Pochi giorni fa, sono stato a Roccamonfina una ridente cittadina che dista circa 80 Km da Napoli in provincia di Caserta ed è situato alle pendici orientali del monte Santa Croce. Qui, dopo il paese, c’è un importante Santuario, meglio conosciuto come il Santuario di Santa Maria dei Làttani. Il Santurio della Madonna dei Lattani si trova sul monte dei Lattani a circa 850 metri sul livello del mare, uno dei tanti crateri vulcanici di Roccamonfina. Meta di turisti e fedeli che ogni anno soprattutto in autunno e d’estate si recano a vedere la bellissima struttura del santuario, con un panorama bellissimo e gli enormi castagneti che circondano l’area. Un’ottima idea per una facile gita fuori porta, saggiare le tradizioni culinarie della località, e respirare aria pulita.

Tabella turistica del Santuario di Santa Maria dei Làttani

La Leggenda :

Esistono varie leggende in merito all’attribuzione dei Làttani . C’è chi sostiene che sia da riferire all’omonimo luogo che ne indica la località di ubicazione o anche al riferimento della Sacra Icona, ma vi è anche chi fa riferimento ad una leggendaria capretta definita “lattifera” che fu la causa del rinvenimento della statua. La leggenda narra di un pastorello, Francesco Gallo, che portava il gregge sui monti Lattani, notò che una delle sue capre, ogni giorno si staccava dalle altre, e ritornava la sera con le mammelle colme di latte. Preso dalla curiosità, il pastorello un giorno, decise di seguirla e la vide fermarsi vicino ad una grotta un po’ coperta da delle siepi. Il pastorello si affacciò nella grotta e vide la capra accovacciata presso una arca bianchissima, ai cui lati strisciava un grosso serpente che in bocca aveva due chiavi. Il pastorello ritornato in paese raccontò a tutti ciò che aveva visto. I compaesani increduli, decisero di andare a perlustrare la grotta in gruppo per verificare la veridicità dell’accaduto. Grotta dove è stata trovata la statua della MadonnaIl racconto corrispondeva esattamente alla realtà, infatti tolte le erbacce che coprivano la grotta trovarono la capra accovacciata presso l’ arca e videro il serpente che, deposte le chiavi presso l’ arca scomparve. Dopo questa scena aprirono l’ arca ed apparve la statua della Vergine col bambino fra le braccia. La Statua è costituita da un blocco monolitico di pietra vulcanica locale e scolpita probabilmente prima dell’anno mille e fu nascosta durante il periodo della persecuzione iconoclastica.

La fontana miracolosa di Roccamonfina

L’architettura del Santuario :

Il Santuario di Santa Maria dei Làttani è stato nel corso di oltre cinque secoli oggetto di numerosi interventi di ampliamento, ristrutturazione e restauro. Di conseguenza oggi è un insieme di  diverse fasi costruttive che però nel tempo hanno donato fascino e bellezza alla struttura. Si suddivide in più parti, tutte molto interessanti da visitare. La chiesa In primis la meravigliosa Chiesa con il bellissimo portale d’ingresso in castagno, la navata centrale e in una delle cappelle laterali è conservata l’originale statua della Madonna ritrovata nella grotta. All’esterno della chiesa si trova l’ampia Corte, la facciata del Convento. Da non perdere il famoso Chiostro con le bellissime volte a crociera, e le ceramiche stupende del Refettorio. Nella corte del Santuario troviamo la fonte miracolosa del 1400 con acqua dalle proprietà miracolose che sgorga proprio dalla grotta dove è stata rinvenuta l’immagine della Madonna e un’altra fontana più avanti, dove c’è il panorama, fatta con blocchi squadrati, a pianta ottagonale con pilastrini sugli angoli. Dalla corte è possibile godere di una splendida veduta delle colline che circondano la zona. Tutto attorno al Santuario vi sono enormi castagneti dove è possibile fare una passeggiata all’aria aperta, raccogliere, ove consentito e nel periodo, le castagne.

La grotta :

Grotta del Santuario di RoccamonfinaGiunti all’ingresso della chiesa, prima di entrare, sulla sinistra, seguire un piccolo sentiero. Un cartello vi indicherà che li, c’è la grotta dove è stata rinvenuta la statua della Madonna. Seguite il sentiero che costeggia il lato della chiesa. Arrivati in un piccolo spiazzo, troverete una maiolica dipinta (vedi foto su in alto) e da un lato un piccolo cancello dove sono riposte alcune collane con delle croci, monete, lettere e altri voti alla Madonna, dall’altro, siccome la madonna protegge i bambini, alcuni devoti, hanno deposto scarpine e bavaglini di neonati, e altri simboli per devozione. Molto suggestiva ed interessante la visita gratuita a questa piccola grotta dove tutto, secondo la leggenda, ebbe inizio. Nel chiostro si possono ammirare anche diversi dipinti interessanti appartenenti a varie epoche.

Come arrivare al Santuario di Santa Maria dei Làttani ?

Il santuario come già detto in precedenza, si trova sui monti Làttani a pochi chilometri da Roccamonfina paese, in Via dei Làttani 1

Se ci andate in auto:
Bisogna prendere l’uscita autostradale Caianello sull’A1 Napoli-Milano e seguire le indicazioni per Roccamonfina per circa 14 Km. Una volta arrivati a Roccamonfina il Santuario dista circa 3 Km. Se siete arrivati in auto potete arrivarci direttamente con la macchina.
Se si proviene da Sessa Aurunca e Teano, il santuario è raggiungibile tramite la S.S. 7 Appia e proseguire seguendo le indicazioni per circa 12 Km.
Se invece si viene da Mignano Monte Lungo e Vairano Scalo, il santuario è raggiungibile tramite la S.S. 6 Casilina e proseguire seguendo le indicazioni per circa 16 Km.

In treno:
Stazione F.S. Sessa Aurunca-Roccamonfina (linea Roma-Napoli)
Stazione F.S. Vairano-Caianello

In autobus:
Esistono collegamenti da Sessa Aurunca, Teano e Vairano Scalo.

Da Roccamonfina al Santuario di Santa Maria dei Làttani ?

Se siete arrivati a Roccamonfina in auto, potete raggiungere il Santuario direttamente in auto. La distanza è di circa 3 Km ed esiste un ampio parcheggio gratuito proprio davanti alla Corte del Santuario. Se invece arrivate con il treno o con il bus e volete raggiungere a piedi il santuario, lo si può fare ma sono circa 3 Km e circa 30 minuti di cammino. Qui potete vedere tutto il percorso da fare su Google Maps.

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