Blog

10 gesti scaramantici da fare in vacanza

10 gesti scaramantici da fare in vacanza

fontanatreviroma

Avete mai pensato a quanti gesti scaramantici si fanno durante le vacanze? Ne avete mai fatto uno? Sicuramente si perché alcuni di questi sono davvero molto comuni, altri un po’ meno, ma magari se visitate una di queste città, sicuramente lo farete. Da buon napoletano poi, non potevo far a meno di scrivere quest’articolo che vi segnalerà i 10 gesti scaramantici da fare in vacanza o in un weekend. Ogni città poi, ha la sua prerogativa, e sono gesti “imposti” dal luogo, e dubito che si facciano perché si è davvero scaramantici, si fanno perché è la circostanza che lo richiede, è il divertimento, l’essere in quel determinato posto. Io credo che nessuno sia andato appositamente in un luogo per compiere quel gesto scaramantico,  ma solo perché, si fa, è prassi. Ma vediamo assieme quali sono :

1) Gettare una monetina girato di spalle in Fontana di Trevi a Roma 

E’ uno dei gesti scaramantici più comuni, ci sono sicuramente pochissime persone che sono andate a Roma e non hanno, almeno una volta, gettato una moneta nella fontana. Perché si butta una monetina nella fontana? Esistono più versioni, la prima, la più accreditata pare che lanciando una moneta dentro la fontana, voltandole le spalle, ci si augura un futuro ritorno nella città. L’altra leggenda vuole, che le ragazze gettino tre monete nella fontana, la prima garantirà il ritorno a Roma, la seconda porterà una nuova storia d’amore, e la terza porterà alle nozze. Altri invece la usano come pozzo dei desideri, si esprime il desidero e si getta la monetina. Insomma nessun turista si è mai sottratto a questo rito scaramantico nella città eterna.

2) Toccare il seno destro della statua di Giulietta a Verona

Nel cortile della casa di Giulietta a Verona, c’è una statua di bronzo, opera dello scultore Nereo Costantini. Ebbene, se ci siete già stati, avrete notato che il seno destro della statua è tutto consumato, dalle migliaia di mani dei turisti che hanno, come gesto scaramantico, toccato il seno della statua. Perché lo fanno ? Perché pari che porti molto bene a single e a chi è in cerca del vero amore. E’ davvero difficile, anche per chi è felicemente fidanzato o sposato, sottrarsi a questo rito scaramantico.

3) Toccare i testicoli del Toro di Wall Street

Il Wall Street Bull o meglio conosciuto come il Toro di Wall Street è una enorme statua in bronzo, opera di un artista italiano, Arturo di Modica che si trova al Bowling Green Park a Wall Street. La tradizione vuole che toccando i testicoli, in bella evidenza, sulla statua, porti fortuna.

4) Calpestare i testicoli del toro nella Galleria a Milano. 

Mentre a New York si toccano a Milano si calpestano. La tradizione vuole che, al centro della Galleria Umberto I di Milano, i turisti possono porre il piede sopra i testicoli del toro e compiere una rotazione ad occhi chiusi facendo perno sul piede d’appoggio. Compiendo questo gesto, la fortuna sarà dalla vostra parte. Ci sono poi varie usanze che dicono che questo gesto bisogna farlo solo in alcuni momenti particolari dell’anno.

5) La Fontana del Porcellino a Firenze

Anche a Firenze nei pressi di Ponte Vecchio, alla fine del Mercato Nuovo, c’è una statua di bronzo che raffigura un porcellino. Quando ci andrete, noterete che, il naso del porcellino, ha tutto un altro colore rispetto alle altre parti dell’animale. Segno che, il gesto scaramantico dei turisti della città, è davvero prodigioso! Infatti la tradizione vuole che, toccando il naso della statua, avrete molta fortuna. La tradizione vuole anche che, se inserite una moneta all’interno della bocca del porcellino e  questa scivola nella grata sottostante, allora, avrete fortuna a vita.

6) Il Buddha che ride in Cina 

Situato ad un paio di chilometri ad ovest del lago di Hangzhou, si trova il Tempio di Lingyin Su. Qui scolpita nel marmo ci sono varie statue, tra cui una enorme del Buddha che ride. Pare che, toccare la pancia della statua porti fortuna e prosperità, un po’ quello che ci vorrebbe adesso a tutti noi!

7) Il medaglione di bronzo a Torino

Ad ogni città la sua statua o simbolo che porta fortuna? Anche Torino non è da meno. Sotto i porticati del Palazzo della prefettura c’è un grosso medaglione in bronzo che raffigura Cristoforo Colombo e le sue imprese. La mano sinistra si sfrega la fronte, la mano destra ha in mano un compasso orientato su un globo. Da questa mano, sporge un mignolo, che noterete è di diverso colore rispetto a tutto il medaglione. Pare che sfregando questo mignolo, la fortuna sarà dalla vostra parte.

8) Il rito della lucertola a Pisa 

Per i ragazzi che invece devono affrontare la maturità, sul portone centrale del Battistero in Piazza del Duomo a Pisa, c’è una piccola lucertola a due code, anch’essa di diverso colore, dovuta all’efficacia evidentemente del rito.  A cento giorni esatti dalla maturità, toccare la mitica lucertolina di bronzo a due code, scolpita sulla porta porta fortuna, e assicura il successo ai giovani maturandi. Ma da tempo non è possibile fare più questo gesto propiziatorio perché l’accesso alla zona è interdetto.

Piazza del Plebiscito a Napoli

9) I calvalli a Piazza del Plebiscito a Napoli

Più che un rito scaramantico, è un vero e proprio gioco che ogni turista, una volta a Napoli, vuole fare. Il gioco consiste nel farvi bendare e riuscire a passare attraverso le due statue che raffigurano una Fedinando I e l’altra Carlo III di Borbone. Riuscirci sembra facile, ma è davvero un impresa che è riuscita a pochi. C’è chi dice che porta fortuna e chi invece lo fa solo perché è un gioco divertente.

10) La Fontana del Nettuno a Bologna

A Bologna in Piazza del Nettuno c’è la Fontana del Nettuno o meglio conosciuta come la Fontana del Gigante. Pere che uno studente, prima di un importante esame o prova, se vuole avere fortuna, deve fare due giri in senso antiorario attorno alla fontana, proprio come fece il Giambologna, creatore della statua, riflettendo sul progetto di creazione della statua. La leggenda vuole che, l’autore dell’opera volesse realizzare il Nettuno con i genitali più grandi ma la Chiesa glielo proibì severamente. Infatti se si guarda la statua da una diversa angolazione è possibile vedere  il pollice della mano sinistra tesa del Nettuno spunti direttamente dal basso ventre. Se chiedete ad un bolognese di mostrarvi la giusta angolazione, non si tirerà certo indietro.

Ogni piccolo paese, ogni città ha una statua, un rito, un gesto scaramantico che porta fortuna o che propizia lieti eventi, voi ne conoscete qualcuno ? Attendo i vostri commenti!

[wpi_designer_button slide_id=11429

Leave a comment