Castel Sant’Elmo orari prezzi e come arrivare

Facciata di Castel Sant'Elmo a Napoli

Se siete in vacanza a Napoli sia per un weekend o per una vacanza alla scoperta delle bellezze della città partenopea, una tappa obbligata sono sicuramente la Certosa di San Martino con il Museo Nazionale di San Martino e Castel Sant’Elmo. Oggi vi parlerò di Castel Sant’Elmo che ho visitato da poco, una bellissima fortezza-museo dove poter ammirare una delle vedute panoramiche più belle di tutta la città di Napoli. Si trova a ben 250 m sopra il livello del mare e gode di una posizione molto favorevole per vedere la città dall’alto.

Sotto un sole cocente e dopo 25 anni dalla prima apertura al pubblico del castello e del museo mi reco sulla collina di San Martino dove, prima di entrare al castello, scendo fino al piazzale per vedere il panorama con alle spalle il Museo di San Martino. Pur essendo napoletano ero stato al castello per eventi concerti o attività ma mai lo avevo visitato come un turista.

Castel Sant'Elmo a Napoli

Risalgo e mi reco all’entrata del castello dove subito immediatamente c’è la biglietteria e il punto informazioni. Non mi viene data alcuna brochure o depliant esplicativo del Castello pur chiedendolo alla biglietteria. In effetti però mi rendo anche conto che non c’è tantissimo da vedere se non la Piazza D’armi e la bellissima Torre del Castellano, il Museo Napoli 900 (1910 – 1980) e gli Ambulacri dove nel 1604 vennero rinchiusi in carcere anche prigionieri illustri tra cui Tommaso Campanella e successivamente negli anni anche Luisa Sanfelice, Carlo Poerio, e numerosi altri. Poi ci sono numerose tabelle esplicative che vi daranno subito notizia in doppia lingua di cosa è e cosa è stato Castel Sant’Elmo. Diciamo che è più una mia mania avere le brochure di tutte le cose che visito, ma non è detto che tutti i musei e le attrazioni nel mondo debbano averle.

Alcuni cenni storici:

Castel Sant’Elmo risale al 1275. Nel 1329 Roberto d’Angiò fece ampliare l’edificio dallo scultore Tino di Camaino rendendo l’edificio un enorme palazzo che ospitasse il Re e la sua corte. Il castello è a pianta quadrilatera, con due torri.
Durante il viceregno spagnolo (1504-1707) il castello, chiamato Sant’Ermo e poi Sant’Elmo viene trasformato in fortezza difensiva. Successivamente nel 1537-1538 inizia la costruzione a pianta stellare del castello.

Itinerari a Castel Sant'Elmo
Nel 1547 Pietro Prato costruisce la chiesa che andò distrutta nel 1587 da un fulmine con gli alloggi militari e la palazzina del castellano. Nel 1610 il castello venne restaurato da Domenico Fontana dove viene riedificata la chiesa all’interno del piazzale, la dimora del castellano e il ponte levatoio.

Ambulacri del Castello

Dal 1860 Castel Sant’Elmo è stato adibito a carcere militare fino al 1952. Negli anni 70 la fortezza è passata al demanio militare poi successivamente agli inizi degli anni 80 è stato dato alla Soprintendenza per Beni Artistici e Storici di Napoli, che ha proseguito importanti lavori di restauro, recuperando nuovi e moderni spazi espositivi. Venne aperto al pubblico il 15 Maggio del 1988.

Orari di Apertura:

Castel Sant’Elmo è aperto tutti i giorni dalle  8.30 alle 19.30 anche il Martedì che prima era giorno di chiusura.
Il Museo del Novecento a Napoli è aperto ogni ora dalle 9.00 alle ore 18.00 (ultimo ingresso). Dal 1 Marzo 2016 il castello sarà aperto anche il Martedì.

La biglietteria chiude un’ora prima della chiusura.

Prezzi Castel Sant'Elmo Napoli

Prezzi:

Adulti: 5€
Ridotto: 2.50€
Martedì: 2.50€

L’ingresso è gratuito per tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea, di età inferiore a 18 anni e anche la prima Domenica di ogni mese. Per i possessori della Campania Arte Card l’ingresso è incluso (vedere i vari piani della carta).

Percorso pedonale insegne

Come arrivare:

Come vi ho detto in precedenza Castel Sant’Elmo si trova nella parte più alta della collina del quartiere Vomero a Napoli in Via Tito Angelini 22. Per arrivare al castello molto dipende da dove è ubicato il vostro albergo a Napoli e di conseguenza scegliere il percorso migliore. In linea di massima ci si può arrivare con differenti mezzi tra cui Bus, Funicolari e Metropolitana. A seconda di dove siete se arrivare dal porto con una nave da crociera o se arrivate dall’aeroporto di Capodichino o dal centro storico della città potete scegliere differenti opportunità per visitare il castello.

Altra facciata del Castello

Per arrivare al Castello potete scegliere:

Bus: C28, C30, C31, C32, V1 da Piazza Vanvitelli questo bus vi porterà fino a piazzale San Martino dove c’è l’entrata del castello, 181 da Fuorigrotta.

Metropolitana: Se invece venite con la metropolitana dovete scendete a Vanvitelli e da qui sono circa un Km a piedi per raggiungere il Castello. Il percorso è tutto in salita ma ci sono una serie di scale mobili che possono accelerare il percorso e ridurre di molto le tempistiche. Se fa molto caldo magari, evitate, oppure portatevi un cappello. Da Vanvitelli si può anche prendere il Bus V1 e arrivare fino alla fermata davanti al castello oppure scendere a Piazzale San Martino.

Funicolare Centrale di Via Morghen

Funicolari:
Anche qui dipende molto da dove si proviene. Se si viene ad esempio da Via Toledo (Via Roma) si può scegliere la Funicolare centrale Via Toledo/piazza Fuga da qui una volta usciti sulla destra ci sono le scale mobili che vi porteranno alle altre scale con un percorso pedonale ben definito per salire fino al Castello. Seguite le indicazioni turistiche che vi porteranno fino all’entrata.
Se si proviene dalla zona di Chiaia si può prendere la Funicolare di Chiaia che va da Via del Parco Margherita a Via Cimarosa da qui potete arrivare a Pizza Fuga a piedi e prendere le scale seguendo il percorso pedonale che vi porta su in alto fino al castello.

Scale Mobili del percorso pedonale
Se si provenire dal centro storico di Napoli si può scegliere la Funicolare di Montesanto che da Piazza Montesanto vi porterà a Via Morghen. Anche qui circa 800 metri a salire seguendo il percorso pedonale fatto di scale, scale mobili e arriverete al castello.

Tunnel sotterraneo negli Ambulacri del Castello

Perché visitare Castel Sant’Elmo ?

Castel Sant’Elmo è un maestosa castello medioevale nonché museo e splendido punto di osservazione della città. Per gran parte ricavato dal meraviglioso tufo giallo napoletano che dona un colore unico e luminescente a tutta la struttura. Si possono apprezzare gli interni, la Piazza D’armi, la piccola chiesa dedicata a Sant’Erasmo, il Museo Napoli Novecento un museo in progress dove è possibile visionare alcune opere realizzate da artisti napoletani, gli ambulacri dove c’è la famosa grotta dell’eremita.

Veduta di Napoli dal Castello

Da Piazza D’Armi è possibile prendere alcune rampe di scale che vi porteranno nella parte più alta del castello e vedere un panorama mozzafiato di tutta la città a 360° dove scattare splendide fotografie panoramiche. Spesse volte vengono organizzate mostre temporanee e d’estate vengono organizzati eventi mondani come concerti e rappresentazioni teatrali con una cornice d’effetto davvero unica al mondo.

Panorama da Castel Sant'Elmo

All’interno del Castello ci sono anche una fototeca, ascensori per chi ha problemi di mobilità, rampe senza scalini per sedie a rotelle e un bar. Per tutte le informazioni di carattere organizzativo, per conoscere eventuali variazioni di prezzo, mostre temporanee, eventi e per tutte le info di cui avete bisogno potete visitare il sito ufficiale del Polo Museale di Napoli. Sulla terrazza panoramica troverete anche delle tabelle in plexiglass che vi faranno notare i luoghi visibili dal Castello. Un motivo in più per conoscere la città e le opere vedendole da un altra prospettiva.

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