I trabucchi sul Gargano, antiche macchine da pesca

Trabucco di Manaccora

Sono tornato di recente dal Gargano e la mia esperienza è stata più che positiva, direi positivissima nonostante le premesse e i consigli delle persone non siano stati dei migliori. E’ troppo ventilata, il mare non è granché ecc… Come ho scritto anche nel mio libro, Manuale per Viaggiare low cost,  diffidate dai consigli fondati sui luoghi comuni, visitate un luogo con i vostri occhi, il vostro parere è quello che conta di più. Volevo farmi un idea sul Gargano, volevo vedere con i miei occhi questa stupenda terra baciata dal sole, volevo vedere le spiagge, i paesini medioevali, conoscere la cultura, visitare grotte, falesie e torri, mangiare pesce al tramonto su un trabucco facendosi coccolare dalla brezza che caratterizza questi luoghi. Ebbene il Gargano mi ha colpito al cuore, mi è rimasto dentro e credo che ci tornerò quanto prima per apprezzare quello che in poco tempo non ho potuto vedere. Lungo tutta la costa tra Peschici e Vieste si incontrano molteplici trabucchi, alcuni sono diventati dei ristoranti, altri sono funzionanti, altri sono solo da visitare, una cosa che potrete vedere solo qui o al massimo in alcune zone del Molise e dell’Abruzzo. I trabucchi sul Gargano mi hanno incuriosito parecchio e di conseguenza ho cercato di visitarne alcuni e devo dirvi che è stata una delle esperienze più interessanti che abbia potuto fare.

Che cosa sono i trabucchi?

I trabucchi sono degli antichi sistemi di pesca costruiti sulla roccia con pali di legno di Pino d’Aleppo con articolati sistemi di carrucole e corde per far abbassare sul mare una grande rete a trama fitta chiamata trabocchetto per catturare i branchi di pesci che si spostano in acqua. Proprio dal nome della rete, pare che derivi il nome “trabucco” ma alcuni sostengono che le origini del nome siano ben diverse. Sono costruiti con legno proveniente dai pini della zona molto resistenti all’acqua del mare e alla salsedine. Da lontano sembrano dei grandi mostri provenienti chissà da quale pianeta ma, in realtà, il colore del legno eroso dalla salsedine e dal mare diviene come quello della roccia quasi come se fosse un camaleonte.  Oggi i trabucchi si sposano perfettamente con i magici scenari del Gargano ed alcuni di essi, ormai in disuso, sono divenuti col tempo dei veri e propri ristoranti a picco sul mare che vi consiglio di provare.

Alcuni trabucchi sul Gargano

Baie, grotte, spiagge e trabucchi

Mi sono innamorato del Gargano perché è possibile vedere in un solo luogo degli scenari meravigliosi che solo in queste zone potrete ammirare. Ci pensate che ad esempio su una baia qualsiasi tra Vieste e Peschici potrete vedere allo stesso tempo una spiaggia di sabbia finissima, mare color smeraldo, una grotta e un trabucco che si staglia sulle rocce? Ebbene sul Gargano tutto questo è possibile e non vi sarà affatto difficile incontrarli durante il vostro cammino. Alcuni trabucchi sul Gargano, oggi, sono divenuti ristoranti sul mare, una sera, magari al tramonto, provate a prenotare un tavolo su un trabucco e poi mi direte se ho ragione o no. Gustare i piatti tipici della cucina pugliese, la seppia e le bruschette sono assolutamente da non perdere. Che io sappia tra Vieste e Peschici è possibile visitarne almeno 6 o 7 tra cui  il trabucco di Monte Pucci, il trabucco di Manaccora, il trabucco di Baia san Lorenzo, il trabucco di Vieste e il Trabucco di San Nicola verso Rodi Garganico. Mentre se vi va di mangiarci anche su, almeno tre di essi sono divenuti dei ristoranti. A Peschici esiste il ristorante “Al Trabucco da Mimì” dove potrete gustare le specialità del luogo e mangiare su un vero e proprio trabucco ma anche fare un aperitivo al tramonto. Chiedete informazioni in loco per poter sia prenotare al ristorante che partecipare alle serate aperitivo.

Comment(2)

  • Luigi
    11 settembre 2015 at 10:26

    Complimenti per l’ottimo post sui trabucchi! …un garganico DOC!

  • Volopiuhotel.com
    11 settembre 2015 at 10:32

    Grazie Luigi,
    detto da te che sei un garganico DOC il complimento vale doppio!

    Saluti

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2 Comments