Tre giorni a Napoli cosa vedere

Se siete alla ricerca di un weekend in una delle città più spumeggianti e divertenti d’Italia, Napoli può essere la scelta giusta. Un itinerario di tre giorni a Napoli può fare al caso vostro visto i numerosi collegamenti sia aerei che con i treni veloci. Qualsiasi periodo è indicato sia d’inverno che d’estate purché non dimentichiate di lasciare a casa i pregiudizi e dicerie per farvi ammaliare dal fascino e dalla bellezza di una città unica nel suo genere. Lo dico da partenopeo e non lo faccio per campanilismo, ho girato tanto nella mia vita ma Napoli è sempre Napoli una città che ami all’istante, un colpo di fulmine. Lasciatevi trascinare dal profumo del caffè che inebria i vicoli del centro storico, lasciatevi travolgere dal vociare e dalle tradizioni popolari, visitate i musei più interessanti del bel paese, le chiese e i luoghi che hanno ispirato poeti e cantanti di tutto il mondo.

Tre giorni a Napoli possono anche non bastare per vedere tutto ma possono anche essere abbastanza per capire l’anima e la vera essenza della città e dei napoletani. Lo ammetto sono un po’ di parte ma di città ne ho girate tante e forse l’unica che si avvicina un po’ a Napoli è Lisbona se proprio devo fare un paragone. Ma non perdiamoci d’animo, avete deciso di trascorrere tre giorni a Napoli e non sapete quali sono i luoghi assolutamente da vedere ? In questo articolo cercherò di elencarti tutte le maggiori attrazioni della città, il cibo, le tradizioni e soprattutto i collegamenti per gli spostamenti.

Panorama di NapoliTre giorni a Napoli cosa vedere? Eccovi il mio itinerario

1° Giorno:

Mattina:

  • Centro storico di Napoli
  • Napoli Sotterranea
  • Museo Cappella San Severo
  • La Pizza

Pomeriggio:

  • San Gregorio Armeno
  • Complesso Monumentale di Santa Chiara
  • Museo di Capodimonte

Napoli è raggiungibile da diverse città d’Italia sia con voli di linea che voli low cost  che con il treno. Il centro città è raggiungibile facilmente dall’aeroporto di Capodichino con diversi mezzi (qui ti spiego come fare). Una volta raggiunto il vostro hotel è opportuno mettersi subito in cammino per poter vedere le principali attrazioni della città. Per prima cosa se è vostra intenzione visitare musei, chiese e anche una visita a scavi archeologici è opportuno munirsi della Campania Arte Card Napoli  che può essere un valido aiuto per muoversi in libertà in città ed usufruire di sconti e agevolazioni.

Il centro Storico: La prima cosa da vedere è sicuramente il centro storico della città, un dedalo di vicoli che si intersecano fra di loro, edifici storici e monumenti tra il vociare delle tante persone in strada a qualsiasi ora del giorno ed il profumo del caffè e dei piccoli ristoranti e pizzerie di Via dei Tribunali. Un luogo vivace e divertente dove potersi godere la vera essenza della città che dal 1995 è divenuto Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

Napoli Sotterranea:

Da oltre 30 anni è possibile scoprire una Napoli diversa attraverso escursioni nei luoghi più suggestivi della città. Un vasto reticolo di cunicoli, cavità e percorsi che si trovano nel sottosuolo della città. Si accede accanto alla Basilica di San Paolo Maggiore in Piazza San Gaetano n.68 ed il tour ha una durata di 2 ore circa.

Museo Cappella San Severo:

Uno dei musei più visitati ed affascinanti della città di Napoli è sicuramente il Museo Cappella San Severo dove vi sarà possibile vedere la famosa statua del Cristo Velato di Giuseppe Sammartino scultura in marmo di una bellezza disarmante realizzata nel 1753. Io sono rimasto davvero allibito dalla precisione e dalla perfezione di questa scultura che non ha precedenti. Assolutamente da non perdere durante un fine settimana a Napoli.

La Pizza:

Essendo ancora al centro storico della città potrete sicuramente godere di una delle migliori pizze che possiate mai assaggiare. A Napoli la tradizione della pizza è molto sentita ed in particolar modo nei quartieri più popolari della città. In Via dei Tribunali esistono alcune delle migliori pizzerie della città tra cui la rinomata Pizzeria Sorbillo, l’Antica Pizzeria e Friggitoria Di Matteo e la Pizzeria il Presidente. Anche a Port’Alba c’è Vesi e l’antica Pizzeria Port’Alba dove assaggiare anche la pizza a “portafoglio” da mangiare al momento durante il vostro lungo peregrinare per la città. La tradizione della pizza a Napoli è ben radicata in tutta la città e dintorni. Esistono innumerevoli pizzerie sparse per tutto il territorio e qui vi porto alcuni esempi.

Pastori a San Gregorio Armeno

San Gregorio Armeno: 

Trovandovi in zona non potete assolutamente perdere la famosa “via dei presepi” ovvero San Gregorio Armeno dove tutto l’anno i maestri dell’ arte della terracotta napoletana modellano le statuine del presepe ispirate al Settecento Napoletano. Antiche statuine del presepe ma anche moderne rivisitazioni che attirano i turisti di tutto il mondo. Nel periodo di Natale ovviamente San Gregorio gode di un fascino maggiore.

Complesso Monumentale di Santa Chiara:

Meglio conosciuto a Napoli come “o Munasterio ‘e Santa Chiara” dall’omonima canzone cantata da Ettore Fiorgenti,  l’intero complesso Monumentale di Santa Chiara è stata per me una bellissima scoperta. Un meraviglioso chiostro maiolicato, l’enorme Basilica, il Presepe Napoletano, e non ultimo il Museo dell’Opera. Con tre giorni pieni a Napoli non dovete assolutamente perdervi cotanta bellezza in pieno centro storico della città.

Museo di Capodimonte:

Parte del Pomeriggio la potete dedicare alla visita di uno dei musei più importanti della città: Il Museo di Capodimonte. Il museo è ubicato nella Reggia di Capodimonte dove vi sono gallerie di arte antica, una di arte contemporanea e diversi appartamenti storici. La galleria di arte antica espone pitture di grandi artisti come Raffaello, Parmigianino, Tiziano, El Greco, Carracci e Guido Reni mentre la galleria di arte contemporanea offre molteplici pitture tra cui anche Vesuvius di Andy Warhol. Per maggiori informazioni sul Museo potete consultare il sito ufficiale in attesa di un mio articolo a riguardo che farò quanto prima.

2° Giorno

Mattina

  • Catacombe di San Gennaro
  • Castel Sant’Elmo
  • Villa Floridiana
  • Shopping al Vomero

Pomeriggio:

  • Shopping in Via Toledo e Via Chiaia
  • Piazza del Plebiscito
  • Sfogliatella e Caffè

Catacombe di San Gennaro a Napoli

Catacombe di San Gennaro:

L’ingresso principale delle Catacombe di San Gennaro si trova in Via Capodimonte,13 proprio accanto alla Basilica del Buon Consiglio. Si chiamano così perché un tempo questi luoghi ospitarono le spoglie del Santo Patrono della città (oggi sono all’interno del Duomo di Napoli). Un’esperienza da fare se si visita la città perché è possibile ammirare numerosi affreschi della volta della fine del II secolo, la piccola “cripta dei vescovi” e la maestosa “basilica major” una vera e propria basilica sotterranea. Per maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale delle Catacombe di San Gennaro.

Castel Sant’Elmo e la Certosa di San Martino:

Per vedere questo castello ci spostiamo nella parte alta della città nel quartiere Vomero dove è possibile seguire un percorso pedonale che vi porterà a vedere il bellissimo Castel Sant’Elmo a Napoli. Oltre a poterlo visitare al suo interno (nell’articolo troverete tutte le info per visitarlo), potrete godere di una delle viste più belle della città. Accanto al castello si trova la famosa Certosa di San Martino che ospita uno dei musei più affascinanti ed interessanti della città con collezioni di pittura napoletana dell’800 nonché di un panorama spettacolare della città proprio difronte all’entrata nello spiazzo antistante.

Villa Floridiana:

Trovandovi al Vomero, soprattutto se la giornata lo consente, potrete visitare Villa Floridiana uno dei parchi cittadini più belli della città. Al suo interno, oltre ad un parco e una bellissima veduta del Golfo di Napoli, si trova anche il Museo Duca di Martina.

Shopping al Vomero:

Trovandovi in questa zona della città potrete sicuramente fare una passeggiata nella zona pedonale del Vomero che comprende Piazza Vanvitelli, Via Scarlatti, e Via Luca Giordano fino a Piazza degli Artisti. Numerosi negozi per godervi e rilassarvi e perché no, acquistare un bel ricordo della città. Qui potrete vedere anche la Via delle Stelle dedicata ai principali esponenti del cinema napoletano. Infatti proprio all’incrocio tra via Scarlatti e via Luca Giordano è stata collocata la prima “stella”, dedicata a Totò, realizzata in pietra lavica e bronzo, che ripropone il perimetro a forma di stella di Castel Sant’Elmo. Da qui ne seguiranno altre nel corso del tempo proprio per ricordare i principali esponenti del cinema napoletano.

Galleria Umberto a Napoli

Shopping in Via Toledo:

Con la funicolare è possibile scendere dal Vomero a Via Toledo, meglio conosciuta come Via Roma dove vi sono tantissimi negozi e dove potete dare sfogo alla vostra voglia di shopping. A Napoli si spende molto bene, i negozi hanno prezzi abbordabili e c’è un enorme passeggio e diversi negozi e franchising. Passeggiando si possono anche gustare alcune specialità tra cui anche una pausa culinaria dalla trattoria “Nennella” che si trova proprio in Vico Lungo Teatro Nuovo una traversa di Via Roma. Qui si mangia divinamente cucina tipica napoletana ma, essendo molto rinomata, è difficile trovare subito posto. Nell’attesa potete comunque godervi lo show dei camerieri del locale. In alternativa lungo tutta Via Toledo vi sono numerosi locali dove prendere cibo d’asporto oppure potete sempre “accontentarvi” della magnifica pizza fritta di Zia Esterina Sorbillo. A metà strada in Via Toledo si trova anche la fermata della metro Toledo  considerata una delle fermate della metro più belle d’Europa e la famosa Galleria Umberto.

Piazza del Plebiscito:

Proprio ad angolo tra Via Toledo (Via Roma) e Via Chiaia oltrepassando Piazza Trieste e Trento si trova la famosa Piazza del Plebiscito. L’avrete sicuramente vista in tv sempre gremita di persone durante concerti e manifestazioni ma considerate di farci un salto anche durante i vostri tre giorni a Napoli. Circondata da bellissimi edifici tra cui il meraviglioso Palazzo Reale, l’affascinante a basilica reale pontificia di San Francesco di Paola, Palazzo Salerno e il Palazzo della Prefettura, la piazza è uno dei punti più visitati della città.

Un modo diverso di bere il caffè a Napoli

Sfogliatelle e Caffè:

Trovandovi in zona potrete apprezzare il sapore unico delle sfogliatelle tra cui quelle di Pintauro e di Mary ma anche apprezzare l’aroma di un buon caffè. A Piazza Trieste e Trento c’è il Caffè del Professore ma anche uno dei caffè storici di Napoli, il Gambrinus. Per le migliori sfogliatelle a Napoli vi rimando al mio articolo dedicato proprio a queste meravigliose delizie per il palato.

3°giorno

Mattina

  • Lungomare
  • Castel dell’Ovo
  • Santa Lucia e la Fontana del Gigante

Pomeriggio:

  • Babà e graffe
  • Gita fuori porta

Castel dell'Ovo a Napoli

Lungomare di Napoli:

Per volontà dell’attuale sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, il lungomare di Napoli gode da qualche anno di nuova linfa e sopratutto è divenuto, come avviene anche per altre città, uno dei luoghi di ritrovo di tutta Napoli. Un lungo percorso pedonale dove vengono spesse volte realizzate diverse manifestazioni, un panorama tra i più belli che abbiate mai visto, tantissimi locali dove magiare una buona pizza o gustare le specialità gastronomiche, una bella passeggiata da fare.

Castel dell’Ovo: 

Proseguendo lungo tutto il lungomare di Napoli si arriva ad uno dei simboli della città: Castel dell’Ovo . Spesse volte al suo interno si tengono manifestazioni e mostre interessanti ma è possibile visitarlo gratuitamente. in un articolo che ho scritto su questo blog potrete trovare ulteriori informazioni su come visitare Castel dell’Ovo.

Fontana del Gigante a Napoli

Santa Lucia e la Fontana del Gigante:

Subito dopo Castel dell’Ovo si trova uno dei borghi storici della città di Napoli: Borgo Santa Lucia o meglio conosciuta come Santa Lucia. Qui si trovano alcune pizzerie storiche, hotel, locali e comprende anche tutte le vie trasversali che si incrociano su Via Partenope comprese il Borgo Marinari, Via Chiatamone,  e Piazza Vittoria. Qui si trova anche la famosa Fontana del Gigante situata proprio ad angolo tra Via Partenope verso Santa Lucia, con Via Nazario Sauro.

Babà e Graffe

Non si può soggiornare tre giorni a Napoli  senza assaggiare il babà o le graffe. Il babà o “babbà” se preferite è un dolce tipico napoletano che potrete trovare un po’ ovunque in città (qui i migliori secondo me) e che viene offerto sia d’asporto che da gustare comodamente al bancone del bar. Un dolce unico dal sapore autentico che solo a Napoli sanno realmente fare, diffidate dalle imitazioni. Altro dolce tipico è la graffa (ecco qui le migliori secondo me), delle ciambelle di pasta fritte con lo zucchero che se mangiate calde possono provocare dipendenza!

Porto di Napoli

Escursioni di mezza giornata:

Napoli viene considerata da molti solo un punto d’appoggio per poi visitare le isole, o le vicine Pompei ed Ercolano o la costiera Sorrentina o Amalfitana. Se avete deciso di deviare mezza giornata dei vostri tre giorni a Napoli dedicate il giusto tempo alla città per poi dedicare una mezza giornata ad uno di questi luoghi. Tenete presente che Sorrento, Positano, Vietri sul Mare e le belle ceramiche, Ischia, Capri e gli scavi di Pompei ed Ercolano non sono proprio vicinissimi quindi prendetevi il giusto tempo per poter andare e tornare o con un escursione guidata o con un auto a noleggio. Le isole sono raggiungibili dai porti di Napoli e Pozzuoli attraverso aliscafi e traghetti con partenze quotidiane e nei mesi estivi con una frequenza maggiore.

Sono tantissime le gite fuori porta che potete fare partendo da Napoli con interessanti deviazioni per scoprire anche altre bellezze nei dintorni. Dopo le isole di Napoli, gli scavi di Pompei ed Ercolano, Vietri sul Mare (Salerno) e la costiera sorrentina vi consiglio anche di visitare Cuma che si trova a circa 23 km e mezzo da Napoli dove poter ammirare le meraviglie del parco Archeologico di Cuma. Tempo fa ho girato un video che vi porterà a capire di cosa sto parlando. Una meraviglia che non può mancare tra mistero e storia. E’ stato chiuso per un periodo ma oggi è stato riaperto al pubblico.

Trasporti

Napoli è una città dove tutte le zone sono ben collegate tra di loro. Considerate che in città è possibile muoversi attraverso la Metropolitana con 2 differenti linee, 4 funicolari, e ben 3 tratte ferroviarie urbane: Circumvesuviana, Circumflegrea e Cumana e una rete capillare di mezzi pubblici con tram, filobus e autobus. Per districarvi tra questa fitta rete di trasporti potete acquistare i biglietti messi a disposizione dal Consorzio Unico Campania con differenti tariffazioni che vanno da 1 euro per la singola corsa fino al biglietto giornaliero. Se invece optate per l’acquisto della Campania Arte Card Napoli, quella dei tre giorni per intenderci al costo di 21€ avrete diritto a spostarvi all’interno dell’area urbana di Napoli usufruendo del trasporto su gomma, metropolitane, funicolari, tram, treni della Circumflegrea, Cumana e Circumvesuviana per la tratta urbana.

A meno di due ore da Napoli

Sapevate che poi a meno di 2 ore da Napoli ci sono delle località davvero incredibili da scoprire? Ebbene ho scoperto che a distanza di poche ore da Napoli è possibile visitare, oltre alle isole, decine di località turistiche dove trascorrere un weekend o un’intera vacanza. Dalle isole più vicine fino al Cilento passando per Sorrento e la costiera amalfitana. Mare cristallino, insenature mozzafiato, musei e scavi archeologici, borghi antichi e spiagge da scoprire.

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