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Sant’Agata de’ Goti cosa vedere e info utili per visitarla

Sant’Agata de’ Goti cosa vedere e info utili per visitarla

Da qualche anno a questa parte sto dedicando gran parte della mia attenzione alle bellezze dei tanti borghi del nostro paese scoprendo piccoli gioielli nascosti. Uno di questi è sicuramente Sant’Agata de’ Goti soprannominata “la perla del Sannio” per la sua particolare ubicazione e per la sua sconfinata bellezza. Sant’Agata de’ Goti è entrato a far parte del circuito delle bandiere arancioni del Touring Club Italiano ed è annoverato tra i borghi più belli d’Italia. Solo da poco ho scoperto che questo bellissimo borgo è a pochi chilometri da Napoli dove io vivo e che mi ha affascinato sin da piccolo.

Il mio ricordo di questo piccolo borgo risale a molti anni fa quando ci venivo da bambino con mio padre in una delle tante scampagnate domenicali e, a distanza di molti anni ovviamente, i miei ricordi si erano sopiti. Ho scoperto finalmente con occhi diversi Sant’Agata de’ Goti e devo dirvi che mi è piaciuta tanto soprattutto per la tranquillità e l’aria frizzantina che si respira oltre ad essere un borgo pulito e affascinante dove si può trascorrere sicuramente una giornata con tutta la famiglia.

Sant’Agata de’ Goti è un bellissimo borgo che si estende sul ciglio di rupe di tufo. Nel tempo, nonostante il susseguirsi di diverse popolazioni che l’anno abitata e modificata, Sant’Agata ha una lunga storia che parte da lontano. Erede della sannita Saticula assunse pian piano la fisionomia attuale sotto diverse dominazioni ma l’impianto medioevale e le impronte dei Romani e dei Longobardi hanno fatto si che questo borgo sia rimasto nel tempo una vera e propria perla. Il tempo si è fermato a Sant’Agata de’ Goti tanto da farla diventare una delle mete turistiche più apprezzate di tutto il Sannio.

Cosa vedere a Sant’Agata de’ Goti ?

Sant’Agata de’ Goti è un borgo affascinante assolutamente da visitare sia per un giorno ma anche per un intero weekend. Tra le cose assolutamente da non perdere ci sono:

  • Il centro storico
  • Il Duomo di Sant’Agata de’ Goti
  • Chiesa dell’Annunziata
  • Chiesa di Sant’Angelo de Munculanis
  • Chiesa di San Menna
  • Castello ducale
  • Museo Vescovile
  • Foto di Rito dal Ponte Martorano
  • Finestra Catalana

Centro Storico di Sant'Agata de' Goti

Il Centro Storico

Sant’Agata de’ Goti è divisa in una parte antica e una parte più moderna. Quest’ultima edificata a partire dalla fine del XIX secolo e l’altra di fondazione romana, situata su una rocca di tufo che da Novembre del 2012 fa parte del circuito de I borghi più belli d’Italia. Il centro storico è un dedalo di vicoli e viuzze si estende su tutta la rocca tra piccole casette, chiese ed edifici storici. E’ un enorme semicerchio e misura circa un chilometro in lunghezza. La tranquillità che si respira attraversando le strade principali del borgo è indubbiamente da apprezzare. Qui il tempo si è fermato, le antiche insegne di negozi storici come la farmacia, il cinema e tanti altri rievocano tempi antichi dove sembra essere in un film di qualche anno fa. Non a caso il borgo di Sant’Agata de’ Goti è stato spesse volte set cinematografico di alcuni film. Il cuore del borgo è sicuramente il suo centro storico che vi invito a visitare e soprattutto ad addentrarvi tra i vicoletti e scopre la bellezza di un luogo senza tempo.

Duomo di Sant'Agata de' Goti

Il Duomo di Sant’Agata de’ Goti

Passeggiando per il centro non potete assolutamente perdere il famoso Duomo Sant’Agata de’ Goti che venne fondato nel 970, ricostruito nel XII secolo e più volte restaurato specie dopo il terremoto del 5 giugno 1688. E’ una costruzione davvero molto interessante perché è formata da un ampio pronao a tre campate rette da dodici colonne con capitelli di riporto e sulla sinistra si erge il campanile con una piccola cupola fatta di maiolicati gialli e verdi. Riconoscerete la piazza del Duomo perché al centro c’è una fontana che si trova proprio al centro. Il portale centrale del Duomo è in stile romanico ed il mio consiglio è quello di entrare assolutamente all’interno del Duomo per apprezzare pregevoli opere d’arte incorniciate da stucchi barocchi ed affascinanti altari in marmo e affreschi di notevole fattura.

Chiesa dell'Annunziata Sant'Agata de Goti

Chiesa dell’Annunziata

Proprio prima di entrare nel borgo antico si trova la grande Chiesa dell’Annunziata. La chiesa è del XIII secolo costruita appena fuori dalla porta sud della fortificazione normanna ed anche qui vi consiglio di entrare per ammirare il monumentale affresco del XV secolo raffigurante il Giudizio Universale. La chiesa è stata ristrutturata dopo il terremoto in maniera egregia offrendo ai fedeli e ai visitatori un’ottima esperienza.

Chiesa di Sant'Angelo Manculanis Sant'Agata de'Goti

Chiesa di Sant’Angelo de Munculanis

Addentrandosi verso Via Roma si arriva in piazza Ludovico Viscardi dove potrete apprezzare l’affascinante chiesetta di Sant’Angelo de Munculanis che ha origini longobarde. La sua particolarità è che ha un piccolo campanile aperto da due bifore romaniche, una cripta e diversi affreschi.

Chiesa di San Menna

Difronte alla Chiesa dell’Annunziata e al Castello si trova la bellissima Chiesa di San Menna. il normanno Roberto Drengot che nel 1097 successe al padre come conte di Sant’Agata decise di restaurare numerose chiese tra cui anche questa di San Menna. Qui vi sarà possibile apprezzare numerosi affreschi sulle pareti e nel pavimento dell’abside i resti notevoli di un mosaico a figure geometriche di inizio sec. XII, uno dei più antichi dell’Italia meridionale. Anticamente sono state collocate all’interno della chiesa le reliquie di un santo eremita molto noto a quel tempo: Menna, uomo poverissimo vissuto ai tempi dei Longobardi. La chiesa nel tempo divenne il più famoso centro di culto di San Menna in Campania.

Castello Ducale Sant'Agata de' Goti

Castello ducale

Poco distante dalla chiesa di San Menna e dalla Chiesa dell’Annunziata si trova il Castello Ducale di Sant’Agata de’ Goti. E’ un vero e proprio castello in pietra di tufo sorto vicino alla porta sud del borgo formato da torri di avvistamento e diversi avamposti. In primis venne però usata come dimora nobiliare del conte Roberto Drengot e da li c’è stato un susseguirsi di diverse famiglie nobili che hanno trasformato nel tempo il castello, gli ambienti e le varie abitazioni. La conformazione di castello si è andata a perdere nel tempo quando nei vari restauri e modifiche le torri vennero decapitate e fatte diventare ulteriori ambienti. Solo una torre è rimasta in piedi ed anticamente venne usata come carcere. Infatti oggi la conformazione del castello è alquanto spartana perché risulta molto squadrato ma è ancora possibile vedere la corte e gli affreschi al suo interno.

Museo Vescovile

In piazza del Carmine si trova il museo diocesano di Sant’Agata de’ Goti che conserva i reperti di arte sacra provenienti dalla diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti. Il museo è diviso in due sezioni una mussale e l’altra di luoghi alfonsiani. La sezione museale è ubicata presso la chiesa della Madonna del Carmine mentre la sezione dei luoghi alfonsiani è ubicata presso un’ala del palazzo vescovile in piazza Umberto I. Molto interessante da visitare se avete del tempo perché al suo interno ci sono diversi reperti antichi, dipinti di notevole pregio. il museo venne inaugurato il 27 settembre 1996 dall’allora cardinale Joseph Ratzinger.

Foto di rito dal Ponte Martorano

Per avere una panoramica completa del borgo di Sant’Agata de’ Goti è opportuno recarsi sul ponte Martorano dove potrete scattare una bella foto panoramica di tutto il borgo. Praticamente si tratta della classica immagine di Sant’Agata che trovate su depliant e siti e, se siete amanti di selfie o foto panoramiche questa fotografia non può assolutamente mancare. Io ho scattato quella che vedere in questo articolo e devo dire che il risultato è alquanto soddisfacente.

Sant'Agata dei Goti

Finestra Catalana

La parte che ho apprezzato maggiormente di Sant’Agata de’Goti è quella panoramica che costeggia le mura del paese. Qui si trovano delle delle piccole torri d’avvistamento tra cui una piccola torretta in via Riello dove si trova l’unico esemplare di finestra decorata con fregi catalano-aragonesi una chicca assolutamente da non perdere a Sant’Agata. Sul cartella che si trova in strada troverete maggiori informazioni su questa finestra.

Dove mangiare a Sant’Agata de’Goti ?

Ci sono diversi ristoranti a San’Agate de’ Goti ed ovviamente una visita che sia di una giornata o di un weekend prevede una sosta mangereccia soprattutto per una gita domenicale con tutta la famiglia. Io ad esempio ci sono stato un’intera giornata e poi mi son fermato a pranzo e nonostante ciò non ho trovato posto in molti ristoranti della zona. Sembrava ci fossero poche persone ed invece i ristoranti erano quasi tutti pieni. Io ho mangiato da Il Barbaro il Via Riello e sono stato davvero bene, cibo ottimo e gentilezza del personale.

Confrontandoci con altre persone sempre in loco ci avevano consigliato Zi Pauluccio ma purtroppo era pieno e non abbiamo trovato posto e Agriturismo Cinelli che si trova in Via Capellino. Se c’è una cosa che non manca a Sant’Agata de’ Goti sono i ristoranti sia all’interno che nelle vicinanze del borgo. Sempre parlando con la gente del posto ci hanno consigliato sempre all’interno del borgo: Ristorante Pizzeria Antico Borgo, Al Civico in Piazza Duomo, l’Antro Di Alarico in Vicolo Gioielli, Fiore 1985 in Piazza Mercato, Mirò Ristobar.

Come arrivare a Sant’Agata de’ Goti?

Sant’Agata de’ Goti dista circa 54 Km da Napoli, 20 km da Caserta e 38 km da Benevento.

In Auto:

Se si proviene da Nord via Roma bisogna prendere l’Autostrada A1 uscita Caianello e proseguite per Benevento, prendere all’uscita per San Salvatore Telesino la fondovalle Isclero quindi uscita Sant’Agata dei Goti. oppure da Nord via Pescara bisogna prendere l’Autostrada A14 uscita Termoli e proseguire con indicazione per Boiano–Benevento, prendere SS. 7 per Montesarchio poi Airola e quindi Sant’Agata dei Goti.

Da Napoli o Caserta prendere l’Autostrada A1 uscita Caserta Sud–Maddaloni seguire poi le indicazioni Telese- Caianello (fondo valle Isclero) quindi Sant’Agata dei Goti.

Se avete in mente di noleggiare un auto potete conoscere la mia esperienza con Rentalcars quando ho noleggiato un auto per andare a Pescasseroli.

In Treno:

Sant’Agata de’ Goti si può raggiungere con treni Regionali di Trenitalia arrivando alla stazione ferroviaria di Arpaia – Airola – Sant’Agata dei Goti dalle principali città italiane. Attraverso il portale Viaggiatreno si possono vedere le frequenze dei treni, gli orari e i ritardi anche dei treni regionali.

Spero che questa mia esperienza a Sant’Agate de’ Goti vi sia d’aiuto per pianificare la vostra gita fuori porta o un weekend in questo borgo incantevole che consiglio a tutti di vedere.

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