Sono ritornato a Matera in occasione del mio nuovo progetto ONE che prevede la visita di alcune città per un solo giorno. Scoprendo nuovamente Matera ho avuto modo di approfondire la mia conoscenza della città e soprattuto scoprire le meraviglie del centro antico. Se vi state chiedendo cosa vedere a Matera siete capitati nel posto giusto perché ho creato un itinerario che include tantissimi luoghi interessanti da vedere.
Matera è stata capitale della cultura nel 2019 e i suoi rioni del centro storico sono patrimonio dell’Unesco dal 1993. La sua bellezza è sconvolgente, qui il tempo si è fermato e attraversare a piedi i due rioni dei sassi vi catapulterà in un’altra epoca. Le origini di Matera risalgono a moltissimi anni a dietro ne sono testimonianza il ritrovamento di alcuni insediamenti senza soluzione di continuità sin dall’età paleolitica.
La città è un susseguirsi di emozioni sia di giorno che si sera quando per magia i rioni sassi di Matera si illuminano come fossero un presepe. Sono rimasto molto colpito dall’unicità di Matera e delle sue bellezze che spero di riportare fedelmente in questo mio racconto informativo del mio itinerario di un giorno.
Gli argomenti del post
Cosa vedere a Matera: I sassi
I sassi di Matera non sono come molti pensano delle pietre o dei fiordi che sbucano in città ma bensì dei veri e proprio rioni composti da abitazioni, chiese e architetture scavate nella roccia della Murgia materana.

I sassi di Matera sono due rioni della città di Matera: il Sasso Barisano e il Sasso Caveoso. I due rioni assieme alla Civita compongono praticamente il centro storico della città di Matera. I sassi di Matera sono il cuore pulsante e la principale attrazione del capoluogo della Basilicata. Passeggiare all’interno dei sassi vi farà subito capire che vi trovate di fronte una città unica nel suo genere che va assolutamente vista almeno una volta nella vita.
Il Sasso Barisano
Ho iniziato ad esplorare la città di Matera proprio partendo dall’ingresso principale del Sasso Barisano da Via Pentasuglia dove avevo il B&b. Scendendo mi ritrovo davanti subito la bellissima chiesa di Sant’Agostino con uno scenario da film. In realtà mi sono trovato davanti al complesso di Sant’Agostino che è formato dalla chiesa e dal convento risalenti alla fine del Cinquecento riconosciuto come monumento nazionale italiano nel 1988.
Potete ben immaginare che appena entro nei sassi mi trovo davanti un complesso religioso di questa portata e un panorama sui sassi da togliere il fiato capisco sin da subito di trovarmi nel posto giusto. Continuando la mia discesa all’interno dei sassi passeggio tra la vie del centro storico che è praticamente un susseguirsi di emozioni. Ovunque ti giri vedi bellezza, unicità, abitazioni scavate nella roccia, alberghi e bar che si fondono tra antico e modernità. Il turismo di massa ha portato comunque a creare ristoranti, hotel, b&b proprio all’interno dei sassi. Vi sembrerà però che questi locali, creati successivamente, siano da sempre stati li.
Proseguendo la mia vista all’interno del Sasso Barisano scendo da Via D’addozio e subito mi ritrovo un’altra chiesa molto interessante da visitare la bellissima Chiesa di S.Antonio Abate. Proseguendo mi dirigo verso il Sasso Caveoso passando per Via delle Madonne delle Virtù che è una delle strade panoramiche della città. Da qui ho modo di dirigermi verso il Sasso Caveoso ed avere una veduta incredibile sia di quello che mi stavo lasciando alle spalle che quello che stavo per andare a vedere.
Alla fine della strada arrivo in uno slargo che è poi Piazza san Pietro Caveoso dove c’è la splendida Chiesa di San Pietro Caveoso. Altri scenari incredibili, panorami mozzafiato e splendide vedute sia dei sassi che del parco della Murgia. Qui praticamente mi ritrovo direttamente nel Sasso Caveoso per visitare l’antica Casa Grotta e tante altre meraviglie.
Pensate che il Sasso Barisano è più grande del Sasso Caveoso ed hanno due caratteristiche diverse. Il Sasso Barisano essendo più grande ha più risentito dell’influenza del turismo e quindi sono sorti molti hotel, B&B, ristoranti e bar. Il rione del Sasso Caveoso invece è quello che più mantiene l’aspetto di città rupestre e forse è quello più caratteristico.
Il Sasso Caveoso
Come vi dicevo il Sasso Caveoso è il rione antico della città di Matera che più ha mantenuto l’aspetto di città rupestre. Addentrandomi all’interno del rione superando la Chiesa di San Pietro Caveoso mi ritrovo davanti la meravigliosa Chiesa Rupestre di Santa Maria di Idris. Situata nella parte alta del Monterrone, una grossa rupe calcarea che si innalza nel mezzo del Sasso Caveoso.

Oltre ad avere una struttura completamente irregolare al suo interno sull’altare vi è una Madonna con Bambino risalente al XVII secolo dipinta a tempera e numerosi affreschi. Alcuni di questi sono stati portati via perché con l’umidità si deterioravano e quindi esposti in un museo. La chiesa è collegata alla cripta rupestre di San Giovanni in Monterrone attraverso uno stretto cunicolo.
Continuando la visita del Sasso Caveoso mi ritrovo in Vico Solitario dove c’è l’antica Casa Grotta. Un’abitazione dove poter ritrovare antichi mobili e attrezzi autentici del periodo in cui era stata abitata. Più avanti in questo articolo troverete il dettaglio di questa visita.
Cosa vedere a Matera: L’antica Casa Grotta
La storica Casa grotta di Vico Solitario si trova all’interno del Sasso Caveoso nella città di Matera. Come vi ho descritto in precedenza questo rione della città è quello che più ha mantenuto l’aspetto rupestre. Vi sarà possibile visitare la casa al suo interno grazie all’associazione Culturale Gruppo Teatro Matera che ha istituito un vero e proprio percorso per poter meglio comprendere gli usi e i costumi degli abitanti degli antichi rioni Sassi di Matera.
Per me è stata una splendida occasione per poter capire come vivevano le famiglie che abitavano le antiche case grotta. Quando ci fu la legge del risanamento dei Sassi voluta da Alcide de Gasperi nel 1952 le abitazioni vennero completamente abbandonate.

Al suo interno potrete trovare gli antichi mobili e gli attrezzi autentici del tempo, una piccola stalla, il letto e diversi arnesi che servivano per procurarsi cibo e acqua. Come vi dicevo vi sarà possibile visitare questa antica casa grotta attraverso un percorso ben ricostruito e multilingue molto interessante.
Nel complesso l’ho trovata interessante soprattutto quando la voce guida ha iniziato a spiegarci l’utilità dei vari arnesi che servivano all’interno della casa. Guardala senza avere una spiegazione non vi proietterà negli usi e costumi del tempo. Il costo è di 3€ a persona e i bambini non pagano.
Palazzo Lanfranchi
Matera non è solo sassi ma è molto di più. Oltre alla zona antica della città c’è anche una zona più moderna che si trova proprio sopra la zona dei sassi. Edifici storici, chiese e musei si susseguono tra scorci e bellissimi panorami che danno sui sassi. Tra questi c’è Palazzo Lanfranchi che è un prestigioso edificio costruito, immediatamente a ridosso del Sasso Caveoso e adibito a Seminario. Negli anni è divenuto il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna della Basilicata che è possibile visitare. Al suo interno si trovano diverse collezione tra Arte Sacra, collezionismo e Arte Contemporanea.
L’edificio è riconoscibile oltre alla splendida facciata anche dalla famosa scultura che si trova all’esterno. Una enorme goccia o per meglio dire “La Goccia di Azuma” è stata realizzata dal famosissimo scultore e pittore giapponese, artista contemporaneo, Kenjiro Azuma.
Cattedrale di Matera
La cattedrale della Madonna della Bruna e di Sant’Eustachio è praticamente il duomo di Matera. E’ il principale luogo di culto della città costruita in stile romanico pugliese nel XIII secolo sullo sperone più alto della Civita che divide i due Sassi. La cattedrale domina la città di Matera ed il suo campanile, alto 52 metri, si divide in quattro piani ed ha punta piramidale.

Al suo interno si possono trovare innumerevoli affreschi ed opere tra cui un affresco bizantino risalente al 1270 della Madonna della Bruna con il Bambino benedicente con due dita di Rinaldo da Taranto e alcune statue e sculture di pregevole fattura ed importanza.
Lo sperone dove venne costruita la cattedrale prima ospitava l’antico monastero benedettino di Sant’Eustachio e la cattedrale fu edificata a partire dal 1230. La costruzione domina l’intera città e i due rioni dei sassi.
Palombaro Lungo
Se vi state chiedendo cosa vedere a Matera in un solo giorno forse il Palombaro Lungo non dovete farvelo scappare perché è una delle principali attrazioni turistiche della città. Potrete arrivarci direttamente da Piazza Vittorio Veneto dove ci sono delle scale che vi porteranno direttamente all’ingresso.
Il Palombaro lungo è la più grande delle cisterne presenti nel sottosuolo di Matera. Sono delle cisterne idriche ipogee dove convergono le acque piovane e sorgive provenienti dalle colline di La Nera, Lapillo e Macamarda. Queste cisterne fanno parte di un sistema di raccolta delle acque che si estende per tutta la lunghezza dei sassi di Matera.
Le famose cisterne erano parte integrante del sistema idrico della città e soprattuto era necessario all’approvvigionamento idrico dei suoi abitanti. La visita è a pagamento e al momento in cui scrivo il costo è di 3 euro a persona e le visite si svolgono ad orari prestabiliti e quindi è necessario prenotare sul posto la vostra visita.
Chiese di Matera
Pensate che a Matera ci sono più di 155 chiese divise tra chiede all’interno dei sassi e chiese che si trovano nella parte più moderna della città. Decine di chiese rupestri e molteplici chiese molto più ampie con diversi stili architettonici.

Ovunque ti giri a Matera vedi chiese, conventi, monasteri e piccole chiesette ricavate nella roccia. Uno spettacolo che richiederebbe un tour a parte solo dedicato alla visita delle chiese di Matera. Tra le tante, oltre al duomo e alle altre che ho incluso in precedenza, vi segnalo la Chiesa di San Francesco, la chiesa del Purgatorio, chiesa di San Domenico e la Chiesa di San Giovanni.
Dove dormire a Matera ?
Il fascino di Matera si percepisce ad ogni angolo della città. Per scoprire cosa vedere a Matera è opportuno scegliere un alloggio adeguato e che sia vicino alle principali attrazioni. Dormire all’interno dei sassi è suggestivo e vi permetterà di godervi a pieno l’atmosfera unica di Matera. Da quando Matera nel 2019 è stata capitale della cultura sono sorti numerosi B&B, case vacanze e strutture proprio all’interno dei sassi ma anche in altre zone della città. Io ho trovato molte alternative su Booking ed ho optato per Casasuisassi un appartamento a pochi passi dall’ingresso del sasso Barisano.
Booking.comSulla mappa troverete sia appartamenti, hotel che case vacanza sia all’interno dei sassi che nelle vicinanze del centro città. La scelta è molto varia e vi consiglio di cercarvi una sistemazione non troppo lontana dai sassi perché la sera non dovete assolutamente perdervi la zona tutta illuminata.
Cosa Mangiare a Matera ?
La cucina tipica materana è davvero interessante perché racchiude tutta la tradizione di questi luoghi baciati dal sole. Il meraviglioso pane di colore giallo con farina di grano duro dalle molteplici forme, i peperoni cruschi, le zuppe con fave e cicoria o la Capriata (1 Agosto a Matera c’è la sagra della Capriata), le buonissime orecchiette alla materana e le focacce.
Non mancano piatti di carne delle mucche podoliche tipiche di alcune zone meridionali interne come la Basilicata e della Puglia e dell’Abruzzo. Tra i dolci le cartellate, le Strazzate e alcune torte farcite davvero ottime.
In città sono numerosi i ristoranti che adottano la cucina tipica di Matera soprattuto nella zona del sasso Barisano. Io ho provato solo le orecchiette alla materana e devo dirvi che ho apprezzato tantissimo. Avendo solo un giorno non ho potuto assaggiare tutte le bontà tipiche del luogo ma mi riprometto di andarci per un periodo più lungo per gustarmi tutto.
Ci sono molti ristoranti che offrono menù turistici a buon prezzo per una mangiata veloce e all’interno dei sassi. A Matera ci sono tanti ristoranti e soprattuto Osterie per tutte le tasche. Io ho provato solo un osteria con menù turistico e non era affatto male.
Video di Matera
Come sempre accompagno ogni tappa del mio progetto ONE da un video come è accaduto per Treviso e Stoccarda le tappe precedenti. Qui vi parlo dei sassi, della città più moderna e delle tante bellezze della splendida città che mi ha rapito il cuore. Cosa vedere a Matera? Nel video qui in basso ci sono molte cose da vedere.
Matera mi ha lasciato senza parole anche questa volta. Un’autentica bellezza nel cuore della Basilicata, una terra unica che ho imparato a conoscere ora dopo ora. I rioni dei sassi e la bellezza sconfinata del parco della Murgia che fa da contorno a tutta la città è davvero un sogno. La luce che emanano i sassi in una giornata di sole è sorprendente e se poi cala la sera a Matera la città si trasforma in una vera magia da lasciarvi senza fiato. Matera è unica.

Di sera sembra un presepe enorme tutto illuminato che renderà la città molto suggestiva. Il fascino di Matera è dovuto proprio ai suoi sassi e alla particolarità con cui tutto l’agglomerato urbano è costituito. Inoltre ci sono tante altre attività che potrete fare per scoprire la città di Matera che vi elencherò più in basso.
Altre attività da fare a Matera
Se avete qualche giorno in più a Matera non perdetevi le tante attività che ci sono da fare in città. Dal giro in mongolfiera alla visita della città in Tuk Tuk. Che sia una esperienza o un’escursione la città di Matera e i suoi dintorni vi sorprenderanno come hanno sorpreso me.
Ora avete sicuramente un quadro più completo du cosa vedere a Matera e quindi non mi resta che augurarvi buon viaggio nella meravigliosa città dei sassi.
